Ciclismo, Paracycling Parabiago. Piazza d’onore per Beatrice Cal

17.05.2019 16:20 di Daniela Acciardi   Vedi letture
Fiamme Cremisi
Fiamme Cremisi

Buon esordio internazionale dell’atleta friulana delle Fiamme Cremisi Beatrice Cal, che il 4 e 5 maggio ha conquistato la piazza d’onore al Paracycling Parabiago.

L’importante gara del circuito UCI (Union Cycliste Internationale), fondamentale per permettere agli atleti di acquisire punti per accedere ai giochi paralimpici Tokyo 2020, che ha contato circa 200 atleti provenienti da tutto il mondo, ha quindi premiato l’atleta cremisina. Nella categoria tandem non vedenti Beatrice si è piazzata seconda con la nuova guida Giovanna Michieletto. Le friulane, prime delle europee, sono state precedute solo dalle brasiliane, sia nella prova di cronometro che su strada. Al terzo posto la coppia sarda Meloni e Spadaccini.

Il piazzamento è ancora più rilevante, se si considera che le brasiliane sono assistite economicamente per intero dallo stato, sia nei viaggi che nelle attrezzature… ed il solo costo del tandem si aggira intorno ai 15.000 euro, non contando che anche la guida deve essere retribuita, almeno per rimborso spese.

Ma questa vittoria è un orgoglio per tutto il FVG, poiché l’atleta, laureata in lingue ed iscritta all’Università di Udine, gareggia solo da quest’anno con una società FVG, malgrado le numerose proposte ricevute da società e personaggi internazionali di altre regioni. Benché quindi si tratti in realtà di una professionista, è costretta ad allenarsi quotidianamente sì, ma nei ritagli di tempo e, purtroppo a volte solo in palestra.

La giornata riservata alle gare in linea si è svolta comunque regolarmente, nonostante il freddo ed un fortissimo vento, che ha reso ancora più difficile il percorso estremamente tecnico.

Erano presenti il sindaco della città delle calzature Raffaele Cucchi e il responsabile Struttura Paralimpica nazionale Roberto Rancillio, d’accordo sul definire lo sport un vero volano di valori che aiuta a vincere le fatiche della vita.

«C’è chi difronte ad un semplice disagio, ed avendo gli strumenti, non sa superare le più piccole difficoltà e c'è chi con delle disabilità, anche gravi, riesce a raggiungere da ogni parte del mondo, una cittadina sconosciuta (per loro) e microscopica rispetto alla dimensione del nostro globo, offrendoci uno spettacolo meraviglioso –. Ha commentato il primo cittadino –. Siete delle persone meravigliose! Grazie per i vostri insegnamenti e per aver dimostrato ai nostri giovani come non ci siano ostacoli che sono insuperabili!! grazie per il vostro esempio! Onorato di aver avuto la possibilità di ospitarvi nella nostra comunità»!

Questi gli altri vincitori delle competizioni in programma:

MT1 (tricicli uomini): Wey Fabiano (SUI) MT2 (tricicli uomini): Hans Peter Durst (GER)

MB (tandem uomini): Bangma Tristan (NED)

WB (tandem donne): Goncalves Fanhani Marcia Ribeiro (BRA)

MH1 (handbike uomini): Mikolajczyk Rafal (POL), MH2 (handbike uomini): Pieragostini Igor (ITA) MH3 (handbike uomini): Conforti Claudio (ITA), MH4 (handbike uomini): Rafal Wilk (POL), MH5 (handbike uomini): Luis Costa (POR) MHO (handbike uomini): Lisoni Alberto (ITA)

WH1 (handbike donne): Pasini Luisa (ITA), WH2 (handbike donne): Amadeo Roberta (ITA), WH3 (handbike donne): Dobrica Ionela Roxana (ROU), WH4 (handbike donne): Jansen Jennette (NED) WH5 (handike donne): Ziccardi Lorena (ITA) WHO (handbike donne): Della Guerra Yoko (ITA)

MC1 (ciclisti uomini): Gomes Soares Carlos Alberto (BRA), MC2 (ciclisti uomini): Arslan Gilamutdinov (RUS), MC3 (ciclisti uomini): Schindler Matthias (GER), MC4 (ciclisti uomini): Pudov Sergei (RUS) MC5 (ciclisti uomini): Soelito Gohr (BRA)

WC3 (cicliste donne): Nobis Lucia (ITA), WC4 (cicliste donne): Baraldo Annalisa (ITA), WC5