Ori e Valori 2018, Campionati Italiani di Nuoto Pinnato e Apnea DIFIR. Tutti i titoli

10.12.2018 16:39 di Daniela Acciardi   Vedi letture
Ori e Valori 2018
Ori e Valori 2018

Ori e Valori 2018, che si è chiuso a San Vito al Tagliamento domenica 9 dicembre con il X Acqua Senza Barriere, organizzato dal Pinna Sub San Vito Libertas, in collaborazione con il “Comitato D del Sanvitese”, l’ASD Sotto Sotto, la Polisportiva Ermanno Lizzi, con il patrocinio del Coni FVG, del Comitato Paralimpico FVG, della FIPSAS, del comune di San Vito al Tagliamento, e il contributo della regione Friuli Venezia-Giulia, è stato solo il primo tassello di un progetto molto più ampio. La sinergia instauratasi fra il sanvitese Massimiliano Popaiz e il campione di apnea Andrea Vitturini si propone, infatti, l’obiettivo di diffondere in maniera capillare in tutta Italia delle discipline di apnea e nuoto pinnato dedicato alle persone con disabilità.

L’evento clou delle tre giornate di Ori e Valori 2018, tutte dedicate all’inclusione, si è dunque aperto con il VII Campionato Italiano di Nuoto Pinnato DIFIR e si chiuso con la prima assoluta del Campionato Italiano di Apnea DIFIR, ospitando anche il XIV Trofeo “Pinna Sub San Vito – Velocità”, valido come prima tappa del Campionato Regionale OPEN FVG.

Oltre 300 partecipanti si sono dati battaglia a colpi di pinna nell’intensa giornata di gare, ma, neanche a dirlo, l’attenzione era tutta puntata sui campionati italiani, che gli atleti disabili hanno affrontato con determinazione e raro spirito agonistico. È d’obbligo infatti segnalare che, soprattutto per gli atleti di casa, si trattava in assoluto della prima gara di apnea, cui si sono cimentati dopo solo poche ore di allenamento nella nuova disciplina… e con risultati agonistici di tutto rispetto. Un successo non scontato, nonostante le vittorie degli atleti disabili del Pinna Sub San Vito, che nel nuoto pinnato conquistano medaglie e titoli anche in gare federali non ad essi dedicate.

Nelle gare di apnea, infatti, non vince chi fa più metri nel minor tempo possibile, ma chi riesce a fare i metri dichiarati nel tempo prestabilito, senza far uscire neppure una bollicina d’aria dal proprio corpo. Ma per superare la prova serve anche dimostrare ai giudici di aver conservato la lucidità mentale, senza aver quindi spinto il proprio corpo troppo oltre il limite.

I titoli. La promessa Katia Aere si aggiudica 4 titoli italiani: nell’apnea, oltre che nei 50, 100 e 200 metri pinne.

Ricalca il successo dei suoi compagni di squadra del Pinna Sub anche Rosanna Brunetti. Vince per l’apnea, i 100 e i 200 m pinne, e persino nei 50 monopinna.

Solo, si fa per dire, 3 medaglie d’oro vanno invece al collo di Lisa Bertolo, anche lei sanvitese, prima nell’apnea, nei 50 monopinna, e nei 100 m pinne.

Tre volte campione italiano anche Sandro Pupolin (Pinna Sub), che dopo aver vinto i 50 e i 100 m pinne, nonché i 200 monopinna. Supera un problema di crampi e va a conquistare la piazza d’onore nell’apnea, dietro a Raffaele Natale (Sotto Sotto) che si laurea campione.

Stesso successo per il compagno di squadra Davide Franceschetti, che vince nell’apnea, nei 50 e nei 100 m pinne.

Anche per il vent’enne torinese Luca Olivero dell’ASD Sotto Sotto tre titoli italiani: apnea, 200 pinne, 50 monopinna.

Ed altri tre per un altro torinese, ma dell’associazione Rari Nantes, Riccardo Gallina, oro nell’apnea, nei 50 e nei 100 m pinne.

Un titolo a testa inoltre per Luca Antoniali (Pinna Sub – apnea); Federico Venier nei 50 m pinn;, Stefano Pistan (Marea Trieste) nei 25 pinne; Erik Marchetti (Pinna Sub – apnea); Mirko Altana (Sotto Sotto – apnea) che lascia in piazza d’onore il compagno di squadra Alessandro Rubino; e Manuel Pavan (Pinna Sub), che supera nell’apnea il compagno di squadra Marco De Stefani, a sua volta campione nei 100 m pinne.