Dalla strada al tatami. Judo e body percussion per la giornata mondiale del judo

31.10.2019 17:14 di Daniela Acciardi   Vedi letture
Polisportiva Villanova
Polisportiva Villanova

Si è colorata di judo e musica la giornata mondiale del judo, organizzata dalla Polisportiva Villanova Libertas, in collaborazione con ARSAP, Crescere sul Tatami, l’Istituto Comprensivo Pordenone Sud, il Centro Nazionale Sportivo Libertas, e il patrocinio del Comune di Pordenone, lunedì 28 ottobre al Palazzetto dello Sport di Pordenone.

L’evento “Dalla strada al tatami”, che ha accolto oltre 700 studenti, è nato per celebrare il 40° anniversario del judo a Pordenone. Fin dalla sua nascita, infatti, lo scopo primario della Polisportiva era quella di togliere i ragazzi dalla strada (quindi da un contesto di disagio sociale quale la periferia urbana) per farli crescere in un ambiente sano e controllato, come una palestra di judo.

Dalla strada al tatami: Kataclaps

La giornata, sostenuta anche da Pordenone Turismo, AVIS Pordenone, OK Pubblicità, Hotel Santin, Zanetti, Re Cupido e dalla fisioterapista Anna Micol Bert, ha dato quindi vita una rappresentazione senza precedenti di musica e judo: KataClaps. Il nome unisce le forme del judo (kata) e il battito delle mani (in inglese claps); il riferimento è proprio alla combinazione dei ritmi prodotti con le mani (body percussion) che hanno accompagnato le figure prestabilite di judo. Un palazzetto pieno ha così di fatto presentato “tutto un altro modo di menare le mani”.

Stefano Bertolo, direttore dell’ARSAP, ha coordinato la musica, mentre gli istruttori del Palazen, sotto la guida del maestro 4° dan nonché consigliere nazionale Libertas Edoardo Muzzin, hanno allenato i ragazzi sui kata da eseguire. Erano inoltre presenti le maestre dell’Istituto Comprensivo Pordenone Sud, capitanate dalla dirigente scolastica Armida Muz; l’assessore allo sport del comune di Pordenone Walter De Bortoli; e il presidente della Libertas Provinciale di Pordenone Ivo Neri.

Non potevano poi mancare ospiti d’eccezione. C’era infatti il maestro Franco Cappelletti primo ed unico 10º Dan della storia italiana, in rappresentanza della Fijlkam e dell'IJF; la campionessa mondiale Aida Guemati; il maestro ° Dan Luciano Luchini; Spartaco Bertoletti della rivista Samurai; e il Maestro 5° Dan Jean-Charles Bouchart in rappresentanza della Federazione Francese di judo.

Lo special guest è stato invece Giosuè Erissini, maestro 7° Dan nonché presidente della Fijlkam Veneto. Ha salutato i ragazzi, indossando una vera armatura da samurai accompagnato da due giapponesi in kimono, in rappresentanza dell’Associazione Yume di Pordenone.

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