Podismo & nuoto. Il vero valore dello sport espresso a Palmanova da Lo Storto e D’Italia

02.12.2018 09:54 di Daniela Acciardi  articolo letto 228 volte
Fiamme Cremisi
Fiamme Cremisi

Una domenica di emozioni il 25 novembre per le Fiamme Cremisi. Oltre alle sempre notevoli prestazioni, due atleti hanno espresso il vero spirito sportivo, che va oltre le maglie societarie.

Alla Maratonina di Palmanova Marco Lo Storto e Beniamino D’Italia hanno rallentato la propria corsa per prestare il proprio sostegno a Stefania Leschiutta, prima classificata alla Coppa Pordenone. I due cremisini hanno permesso all’atleta di un’altra società di terminare la gara… e questo è probabilmente il modo più significativo per portare alta la bandiera di una squadra. Perché lo sport non è solo vincere, ma è soprattutto una palestra di vita.

La 16a Mezza Maratona città di Palmanova ha visto inoltre in gara, con tempi da capogiro, in ordine di arrivo, Giuseppe Cesco, Piergiovanni Furanis, Simone Bortolussi, Emanuele Bomben, Ivan Zanetti, Daniele Morassutti, Rudi Comin, Daniele Bellitto, Christian Frisone, Daniele Farenci, Michele Coral, Massimo Lukovic, Roberto Toffoli, Gian Franco Cervesato, Marco Maloberti, Michele Bortolussi, Fabio Tracanelli, Consuelo Vianello, Elena Del Bon e Claudio Sclosa.

Le ottime prestazioni non hanno impedito ai due triatleti Pier Giovanni Furlanis e a Gaetano Natale – che correva nella città stellata con i colori dell’APD Rigel – di precipitarsi subito dopo la mezza maratona al 2° Telethon in acqua 12x6 ore. Si sono dati il cambio durante la gara con Nicola Vettorato, Manuel Finocchiaro, Renzo Cevro e il simpatizzante Alessio Aldeno. Benché la gara di solidarietà prevedesse 12 atleti, alcuni degli 8 cremisini, come Franco Parma e proprio Pier Giovanni Furlanis, e Ester Avoncelli, vasca dopo vasca, hanno realizzato un’ora intera di nuoto, pur di riuscire a fare il proprio dovere.

La squadra è riuscita a completare in 6 ore la bellezza di 680 vasche da 25m.

Non poteva mancare sulle strade Nicola “Carro Armato” Vettorato. Conclude la Volkswagen Verona Marathon in 3h 47’ 43”, realizzando anche il suo personal best.

Ci spostiamo dunque a Firenze, dove l'Irorman Raimondo Ordano taglia il traguardo in 3h 22’ 34”, seguito dal triatleta Roger Vendrame che realizza 3h 36’ 41”. La città del giglio ha visto inoltre in gara Davide Cescutti, con 3h 37’ 04”. A seguire, Giuseppe Rinaldi, Mery Brochetta, Andrea Pavan, Giacomo Piolatto e Paolino Giacomini.

Ritornati in sede, venerdì 30 il presidente Pio Langella ha aperto le iscrizioni e i rinnovi delle Fiamme Cremisi. Anche quest’anno le diverse discipline, fra cui non dimentichiamo il ciclismo, hanno ricevuto notevoli consensi.

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