Run e triathlon: Oro per Avoledo e Calgaro, bronzo per Bianchet

07.09.2018 09:42 di Daniela Acciardi  articolo letto 389 volte
Fiamme Cremisi
Fiamme Cremisi

Si riparte con una nuova stagione sportiva e le Fiamme Cremisi partono subito in quarta, con numerosi atleti e triatleti impegnati sulle strade in lungo e in largo per il Friuli.

Dà il via alle competizioni una strepitosa Eva Vignandel, che offre ottime prestazioni alla Staffetta 3x2.800 di Orgnano di Basiliano lunedì 27 agosto. 

Rimanendo squisitamente nella corsa in rosa, Valentina Calgaro si distingue nella sua specialità sabato 1° settembre a Maniago con il Trail in discesa. Si aggiudica infatti il 1° posto di categoria, nonché il 9° posto assoluto.

Ci si mantiene nei dintorni, con una buona compagine che si è fatta onore alla 3a Piancavallo Cansiglio la domenica. La 21 km premia Marta e Daniela Bianchet, rispettivamente 3a e 4a di categoria, ma arrivate praticamente insieme in 2h 18’ 31”.

Nicola Vettorato ha fatto loro da scorta, partecipando alla 30 km chiusa in 3h 47’ 21”. Notevole inoltre la prestazione di Alessandro Avoledo, che addirittura prova con la maratona. Ottiene uno splendido 6° posto assoluto, con oro di categoria in sole 4h 1’ 59”.

Un’altra buona parte di cremisini, fra cui Claudio Cicuto, Christian Geremia, Barbara Bertoia e Marco lo Storto non hanno voluto rinunciare alla spettacolarità del percorso ed ha voluto affiancare i compagni di squadra alla 21 km non competitiva.

Intanto, Giuseppe Rinaldi si recava a Paluzza per il 18° Volo dell'Aquila - Memorial "Erwin Maier". Una durissima gara di 11,5 km, con un dislivello di quasi 1.000 metri, che il cremisino chiude in solo 1h 26’ 46”.

Ma le soddisfazioni arrivano anche dalle Aquile col Tridente, impegnate con il 20° Triathlon Olimpico di Grado.

Straordinaria la prestazione di Pier Giovanni Furlanis. Riesce a terminare i 1.500 m di nuoto, i 40 km di bici e i 10 km di corsa con una media altissima ed un tempo totale di 2h 17’ 12,75”.

Insieme a lui c’era anche Renzo Cevro, che al suo primo olimpico riesce addirittura ad arrivare al 12° posto di categoria, in 2h 46’ 04,65”.

Altra prodezza quella del neoiscritto Michele Trevisan. Al suo primo olimpico “Cremisi” ferma il tempo a 2h 50’ 28,95”.