Run. Fiamme Cremisi campioni di solidarietà in tutta Italia

01.11.2019 12:36 di Daniela Acciardi   Vedi letture
Fiamme Cremisi
Fiamme Cremisi

Proseguono le imprese nazionali ed internazionali delle Fiamme Cremisi. Le Aquile con il Tridente anche questa settimana si sono impegnate dalla punta dello stivale fino ad oltre le Alpi.

Si parte dunque domenica 27 ottobre con Marco Rosazza Mina Gianon che chiude la IV Rotary Marathon dei Navigli e Mezza del Cuore di Abbiategrasso con un tempo 1:57:36. L’impegno sportivo di completare la maratonina è andato in questo caso di pari passo alla solidarità. L’intero ricavato della gara è stato infatti devoluto a Polha Varese per sostenere #CorriperNuoTokio. Il progetto ha lo scopo di raccogliere fondi per preparare gli atleti della squadra di nuoto in vista delle Paralimpiadi 2020.

Da ovest ad est, un nutrito gruppo di cremisini pianta la bandiera alla 34a Venice Marathon. L’affollatissimo evento, che ha accolto oltre 13.000 podisti, ha così visto tagliare il traguardo, nell’ordine, Roberto Gervasoni (3h 34 21”), Claudio Cicuto (3h 52’ 5”), Massimo Lukovic (3h 58’ 11”), Franco De Colle (4h 3’ 17”), Nicola Vettorato (4h 7’ 17”), Christian Geremia (4h 9’ 46”), Luca Cesco (4h 27’ 44”), e Marco Lo Storto (4h 40’ 24”).

La sezione femminile ha invece optato per la 10 km competitiva. Si sono fatte onore dunque Ilaria Buoso con un tempo di 55’ 2”, e Consuelo Vianello con 1h 2’ 24”. Non hanno affrontato la gara da sole. Erano infatti scortate dai cavalieri Andrea Vadori (52’ 55”), Marco Milani (48’ 51”) e Fabio Casasola (51’ 43”), alla sua prima uscita in maglia cremisi.

È necessario poi spostarsi ancora più ad est, superare le Alpi e raggiungere la capitale slovena per trovare il decano Paolino Giacomini alla Volkswagen 24a Ljubljana Marathon. I 42 km internazionali sono completati dal cremisino in 4h 55’ 12”.

Con una virata decisa la nave cremisi punta tutto a sud, ed arriva in provincia di Barletta Andria Trani, precisamente a Spinazzola. Pasquale Zucaro e Antonio Mazzilli realizzano qui rispettivamente 38 e 45 minuti alla 2a 10 km Stracittadina Naturalistica Spinazzolese. La manifestazione non competitiva era in realtà finalizzata anche in questo caso alla raccolta fondi, per aiutare il Progetto Telefono Amico dell’Associazione Civico Zero.

Squisitamente a scopo benefico anche la “mission impossible” Massimo Martella. L’ultramaratoneta cremisino ha deciso di aderire al progetto “Corri per riscaldare la ricerca pediatrica”, promossa dalla Fondazione Città della Speranza. Accompagnato e assistito dal collega Marco Calzavara, è quindi partito sabato 26 ottobre dalla “Via del Natale del CRO di Aviano” per raggiungere a Mestre. Qui infatti, dopo aver percorso circa 100 km, il giorno dopo si riunisce ai colleghi che partecipavano alla Venice Marathon e taglia il traguardo insieme agli altri al parco di San Giuliano.