Run. Grandi imprese agonistiche e di solidarietà delle Fiamme Cremisi

04.02.2020 09:47 di Daniela Acciardi   Vedi letture
Fiamme Cremisi
Fiamme Cremisi

Frizzante e freddoloso inizio d'anno per le Fiamme Cremisi, che inaugurano il 2020 con la spettacolare "Corsa della bora" a Trieste il 5 gennaio scorso.

In un percorso sempre diverso e mai scontato, fatto di fondo roccioso e scosceso, terra, ghiaia carsica e scorci di alta montagna, gli atleti sono partiti dalla frazione di Pesek fino a Visogliano, con un dislivello di 2380 mt per i 57 km e di 640 mt (con partenza da Trieste) per i 21 km.

Tra i cremisini si sono cimentati, sull'impegnativa lunghezza dei 57 km, Franco de Colle che ha concluso in 9:28:35 e Nicola Vettorato, che ha tagliato il traguardo in 9h 36' 55''. Ha invece gareggiato sulla distanza dei 21 km Giandomenico Sartor, che chiude con un prestigioso tempo di 3h:11':49''.

In data 11 gennaio si è tenuta la 7ma edizione della "Ysangarda Night Trail", a Baraggia di Candelo (BI). Con partenza nel tardo pomeriggio, gli oltre 850 iscritti si sono cimentati sulle distanze di 19 e 10 km, attraversando i paesi di Candelo, Baraggia e Ricetto. Illuminato dalla luce della luna, il cremisino Marco Rosazza Mina Gianon conclude i 10 km di gara con un tempo di 56':44'', guadagnandosi la preziosa medaglia realizzata a mano dagli organizzatori per l'occasione.

Il 19 gennaio, invece, ha avuto inizio il Campionato Regionale FVG di Cross, con prima tappa all'8° Cross della Pedemontana (Aviano, PN), dove hanno tenuto alti i colori delle Fiamme Cremisi Manuela Venuti (18':56'') e Michela Sandri (18':58'') per il cross m 4160; mentre Andrea Rado (25':18'') per il cross m 6310. Questa gara vede il graditissimo rientro nelle Fiamme Cremisi della validissima atleta Manuela Venuti.

Nella stessa giornata si e' svolta a Roma la "Corsa di Miguel", evento che prevedeva la possibilità di effettuare due tracciati. Uno competitivo di 10 km, e uno di "marcia-passeggio" non competitivo, entrambi tra ponti e sponde del Tevere, fino allo Stadio Olimpico ed entrambi con intento solidale. Alza in alto la bandiera cremisi nel nome della solidarietà Giacomo Piolatto, che conclude il percorso competitivo in 44':42''.

Il 26 si è svolta invece la 6a Maratonina dell'Isonzo (San Canzian d'Isonzo, GO), gara organizzata al fine di raccogliere finanziamenti per la Fondazione Telethon. Anche qui i cremisini hanno risposto alla chiamata per beneficenza. Primo dei cremisini a tagliare il traguardo è stato Andrea Rado, con un prestigioso tempo di 1:25':11'', 8vo di categoria, seguito a ruota da Giandomenico Sartor (1:27':52''), 11mo di categoria, e da Luciano Martinelli (1:41':07'').

Nella stessa giornata si è svolta, a Barletta, la 2a "Toro Ten", manifestazione non competitiva di 10 km organizzata dall'82mo reggimento fanteria di Torino, con lo scopo di donare due defibrillatori alla città di Barletta. Presenti all'appello tutti i cremisini pugliesi, compresi i neo-tesserati Antonio Picca e Carlo Tandoi. Qui non erano importanti tempi e divise indossate, ma il grande cuore di chi ha partecipato per il nobile scopo.

Dalla Puglia ci spostiamo in Sicilia domenica 19 gennaio per il 17° Cross Bosco Poggioallegro. Alla gara di Mazara del Vallo (TP), valida come 1a prova Grand Prix Provinciale di Corsa FIDAL e prova Challenger BioRace 2020 ACSI, ha partecipato Giuseppe Angius. Termina il percorso di 7.500 m in 32’ 20”.