Lo Zoom di M. Mazzarella: "Il Pordenone di Lovisa è 1° in classifica assieme al Monza di Berlusconi"

28.09.2018 11:11 di Redazione TuttoPordenone  articolo letto 362 volte
Lo Zoom di M. Mazzarella: "Il Pordenone di Lovisa è 1° in classifica assieme al Monza di Berlusconi"

Il Pordenone di Mauro Lovisa è primo in classifica assieme al Monza di Berlusconi.

Avevo previsto per i Ramarri (avendo 7-8/11 in campo dell’anno precedente) quest'avvio diCampionato.

3 partite e 9 punti è un ottimo segnale!

Ora la squadra, e qui non ho dubbi sarà bravissimo il mister, uomo di esperienza,  dovrà tenere i piedi per terra in quanto si è giocato contro squadre di media-bassa classifica.

L’importante era vincerle perché all’inizio le cosiddette squadre inferiori,possono creare delle sorprese.

Vi è comunque una costante nelle 3 partite giocate: il primo tempo è bello e produttivo di goal, il secondo, invece, brutto con la squadra in chiara flessione atletica.

Come mai? A questa domanda può rispondere solo il Mister Tesser, che è comunque una garanzia per la categoria.

Nelle 3 partite finora giocate si è messo in luce il giovane Candellone con 3 gaol, uno a partita; Barison, come difensore attento e rapido e Gavazzi sempre bello da vedere con colpi da giocatore anche se nella seconda parte della partita tende anche lui a diminuire la prestazione. Gli altri, compreso il portiere che sembra abbia sempre giocato con la difesa dei Ramarri, hanno confermato il loro valore.

Vincere il Campionato sarà difficilissimo perché Monza, Vicenza (se si rinforza) e Ternana (se non viene ripescata in serie B), temo che diventeranno delle corazzate; a queste si aggiungono Triestina, Sudtirol e Feralpisalò.

La prossima trasferta di Rimini sarà importante per constatare la condizione fisica della squadra in quanto sulla qualità non vi sono discussioni.

Il futuro del calcio professionistico sarà delle Società che avranno i bilanci a posto e investiranno nel settore giovanile. Il Pordenone, ad oggi, ha fatto l’uno e l’altro. Se, poi, dovesse esserci una riforma dei Campionati e i Ramarri dovessero salire di categoria, sarà tutto “grasso che cola”.

Domenica tutti gli occhi dei pordenonesi saranno puntati sulla città di Fellini e sull’ultimo sole, si spera, della stagione in riva all’Adriatico.

Alla prossima.

Avv. Maurizio Mazzarella