Lo Zoom di M. Mazzarella: "Il Rebus Pordenone"

17.04.2019 12:54 di Redazione TuttoPordenone   Vedi letture
Lo Zoom di M. Mazzarella: "Il Rebus Pordenone"

L'ultimo turno di campionato ha registrato i seguenti risultati per le tre contendenti alla serie B:

Pordenone-Teramo: 4-0

Triestina-Fermana: 3-0

Imolese-Feralpi: 3-1

La Feralpi, con la sconfitta subita dalla matricola terribile Imolese, è fuori da tutti i giochi per il primato in classifica!

La Triestina lo è quasi.

Sabato vi sarà lo scontro Feralpi-Triestina; in caso di vittoria dei Leoni del Garda il Pordenone sarà matematicamente in Serie B anche in caso di sconfitta a Gubbio.

Serie B: e adesso?

Lovisa si ritrova, dopo aver compiuto un miracolo calcistico, davanti a 3 soluzioni:

1) Continuare in Serie B in prima persona con l’aiuto di qualche imprenditore.

Lo stadio non esiste e quindi sarà costretto ad andare a giocare a Udine con esborsi per l’utilizzo dello stadio superiori agli incassi. In questo caso nulla possono chiedere i tifosi e la città a Mauro che dovrà considerare la Serie B con orgoglio ma senza grosse perdite economiche. Tra diritti televisivi e valorizzazioni di giocatori non incassi più di 4 milioni di euro. Con la pubblicità e gli incassi potrà arrivare ad incassare un altro milione e mezzo; per salvarti ci vogliono come minimo 8/11 milioni, forse…

2) Cedere i diritti sportivi agli imprenditori di Treviso.

Il Treviso allora dal campionato di Promozione (dilettanti) si ritroverà miracolosamente in Serie B. Se gli imprenditori trevigiani hanno come capofila il patron della Segafredo, Lovisa potrà vendere i diritti ad un buon prezzo e rientrare solo parzialmente di quanto ha speso negli ultimi 6 anni.

In questo caso il Torre Calcio diventerebbe la nuova squadra che rappresenterà Pordenone, magari operando una fusione con il Vallenoncello?

3) Lovisa cede la Società o la maggioranza delle quote ad un gruppo che è interessato ad acquistare una squadra di Serie B, per tenerla in categoria.

In questo caso la squadra non andrà a Treviso e un nuovo gruppo non vorrà di certo retrocedere. Tra l’acquisto del pacchetto di maggioranza e il costo di gestione si prevede un investimento di 13/16 milioni, per il primo anno. Chi investe 16 milioni in una Società che non ha stadio e solo 1000/1500 spettatori?

Riassumendo, se Mauro (Lovisa) dovesse tenere la Società nessuno può chiedergli nulla. Imposterà una gestione sicuramente accorta e nessuno potrà chiedergli ulteriori miracoli, visto che si ritroverà in Serie B senza Stadio e con un parco tifosi di 1000/1500 persone, costretto ad andare a giocare con notevoli esborsi ad Udine.

Ad impossibilia nemo tenetur…..

Portogruaro docet!

Alla prossima.

Avv. Maurizio Mazzarella