Lo Zoom di M. Mazzarella: "Tutto può ancora succedere ma bisogna cambiare marcia e fare mercato "

09.01.2018 09:36 di Redazione TuttoPordenone  articolo letto 378 volte
Lo Zoom di M. Mazzarella: "Tutto può ancora succedere ma bisogna cambiare marcia e fare mercato "

Qualche mese fa il mio amico Mauro (Lovisa) si era risentito perché avevo “osato” affermare che la squadra dell’anno scorso con 2/3 acquisti importanti avrebbe vinto il Campionato “passeggiando”.

In tale occasione avevo anche sostenuto che per vincere il Campionato (quest’anno afflitto da mediocrità) comunque bisognava rinforzare l’attacco, trovare un sostituto di Suciu e acquistare un centrale di difesa in grado di sostituire Stefani o Bassoli in caso di infortunio senza che la squadra ne risentisse.

Intendo precisare che queste osservazioni hanno una logica solo se si puntava ad arrivare primi ed andare direttamente in serie B senza i play-off, perché la squadra allestita quest’anno, è, comunque, una signora squadra che sicuramente poteva e può arrivare, escluso il primo posto, tra le prime 5.

Purtroppo le grandi partite della Coppa Italia sono state pagate in Campionato e i Neroverdi oggi si ritrovano con almeno 5/6 punti in meno in classifica.

Nelle ultime 9 partite, infatti, il Pordenone su 27 punti a disposizione ne ha incamerati solo 6, in sostanza sarebbe ultimo in classifica.

L’unica spiegazione possibile va ricercata appunto nelle fatiche affrontate in Coppa Italia e/o in una carenza delle condizioni fisiche della squadra.

Se il Padova, oggi primo con 38 punti, acquista “3 pezzi da 90” il Campionato può considerarsi per la prima posizione finito; se non lo fa tutto può ancora succedere ma i Ramarri devono cambiare marcia e acquistare un giocatore per ogni ruolo (difesa, centrocampo, attacco).

La scelta non è facile e onestamente in questo momento non saprei quale sia la via migliore; oggi la Società mi ha dato ragione perché sta appunto cercando sul mercato i giocatori di cui sopra.

Lovisa in questi ultimi anni ha fatto grandi cose (non dimentichiamo lo 0 a 0 a S. Siro contro l’Inter capolista del Campionato di Serie A, e i play-off degli ultimi 2 anni dove i Ramarri si sono piazzati tra le prime 4 squadre d’Italia).

Resto, comunque, dell’idea che finché resterà nel Pordenone Mauro Lovisa, la Società resterà in buone mani.

È chiaro che se nelle prossime 3 partite (Fano e Bassano in casa e Teramo fuori) non si dovesse cambiare marcia anche la panchina del Mister Colucci potrebbe essere messa in discussione.

Alla prossima

Avv. Maurizio Mazzarella