Lo "Zoom" di Maurizio Mazzarella: "Turnover ai primi di ottobre ridicolo, Mauro (Lovisa) batti un colpo!"

06.10.2017 15:20 di Redazione TuttoPordenone  articolo letto 708 volte
Lo "Zoom" di Maurizio Mazzarella: "Turnover ai primi di ottobre ridicolo, Mauro (Lovisa) batti un colpo!"

Pordenone-Gubbio: 2-2

Il Pordenone si suicida al Bottecchia contro il Gubbio.

Mister Colucci sbaglia formazione e paga dazio! Questo è il calcio...

Cambiando quasi completamente la difesa, rispetto all'ultima partita e insistendo in casa su Buratto anziché Danza che è più offensivo era comprensibile attendersi un passo falso...

La motivazione che si è sentita trapelare in tribuna è che “i ragazzi non riescono a giocare 2 partite in 3 giorni”; se è così è meglio dimenticare ogni discorso di serie B e pensare solamente a disputare un buon Campionato.

Il c.d. turnover ai primi di ottobre è semplicemente ridicolo; lo può fare il Real Madrid, il Barcellona, il Bayern…

Io, se fossi stato in Mauro (Lovisa), avrei consigliato all’allenatore di giocare per 70 minuti con la difesa titolare, a centrocampo con Misuraca, Danza e Burrai e davanti con gli stessi 3 attaccanti che avevano giocato il lunedì a Salo'.

Poi a 20 minuti dalla fine avrei cominciato eventualmente, in caso di bisogno, ad effettuare gli opportuni cambi.

Forse si è pensato che la partita contro il Gubbio fosse un allenamento o un’amichevole; invece, come avevo scritto nel precedente articolo, era una partita importantissima dal punto di vista psicologico perché con la vittoria i Ramarri avrebbero dato un segnale a tutto il Campionato, ritornando in testa alla classifica.

Sconvolgendo la difesa si è persa la partita e la testa della classifica, proprio nel momento in cui stanno avanzando il Padova e il Vicenza, senza dire delle outsider Bassano, Renate e Sambenedettese.

Sbagliata, quindi, strategia e formazione.

L’unica nota positiva è stata l’ingresso di Berrettoni che, come al solito, in pochi minuti ha “sparato” 3 numeri da giocatore di alta categoria e ha contribuito ad evitare una sconfitta che, vista la prestazione, era nell’aria.

Bisogna mettere in Campo sempre i migliori, anche se hanno giocato il giorno prima.

Errare humanum est, perseverare est diabolicum.

Speriamo che la lezione sia servita a Società e Allenatore e che non commettano più l’ingenuità che si è vista ieri al Bottecchia. Siamo solo alla settima di campionato...

Alla prossima.

Avv. Maurizio Mazzarella