Ex Pordenone. A Reggio Emilia è già Veleno-mania

 di Redazione TuttoPordenone  articolo letto 306 volte
Fonte: Gazzettino di Pordenone - Dario Perosa
Ex Pordenone. A Reggio Emilia è già Veleno-mania

Ha giocato meno di mezzora sabato Luca Cattaneo essendo entrato al 66’ del match con il Renate, vinto 2-1 dai granata, ma a Reggio Emilia è già Veleno mania.

Del resto, dopo essere stato uno dei beniamini più amati a Savona, Bassano e Pordenone, Luca era riuscito a diventarlo anche a Brescia pur essendo stato “dimenticato” in tribuna.

Ovvio che il suo arrivo al Mapei Stadium Città del Tricolore, impianto che merita ben altra categoria della serie C venga considerato la ciliegina su di una torta già gustosa per il popolo granata. Gli emiliani infatti, dopo un inizio da incubo (una sola vittoria, tre pareggi e ben 5 sconfitte nelle prime otto gare) sono riusciti a recuperare posizioni e grazie a un filotto di 8 vittorie, 2 pareggi e una sola sconfitta (2-3 a Salò con la Feralpi, prossima avversaria dei ramarri) si sono portati al quinto posto, a sole due lunghezze dal secondo occupato dalla Sambenedettese con possibilità di sorpasso nello scontro diretto di sabato al Riviera delle Palme.

Luca, nei minuti concessigli da Sergio Eberini fa fatto vedere un paio dei suoi numeri ed è andato al tiro due volte. Gli è bastato per diventare protagonista anche del giorno dopo. Viste le sue precedenti esperienze a Pordenone e a Bassano gli è stato chiesto cosa manca alla Reggiana per diventare protagonista anche dell’overseason.

“Difficile da dire – ha risposto Luca -. Il gruppo mi sembra buono, ma il calcio è imprevedibile. La scorsa stagione con il Pordenone – si è lasciato andare a un amarcord malinconico – arrivammo ai playoff in condizione perfetta. Giocavamo anche benissimo. Sicuramente meglio di Alessandria e Reggiana. Nella semifinale anche meglio del Parma che passò solo grazie ai rigori e a un paio di decisioni molto discutibili da parte del direttore di gara. Negli ultimi quattro anni – ha sorriso amaro Veleno – ho perso una finale e tre semifinali playoff per la promozione in serie B. In cadetteria sono arrivato ugualmente, grazie al passaggio dal Pordenone al Brescia la scorsa stagione. Poi sapete come è andata l’esperienza con le rondinelle. Evidentemente non era mio destino fare la B senza arrivarci con la squadra in cui milito. Ora che sono qui – ha suscitato ulteriore entusiasmo Luca – voglio andare in B con la maglia granata. Sarà estremamente difficile, ma farò e faremo di tutto per chiudere la stagione al primo posto. Se non dovessimo riuscirci ci giocheremo i playoff. E questa volta – ha concluso - non ho nessuna intenzione di fermarmi né in semifinale, né in finale”.

Colucci è avvisato. Reggio Emilia non gli è stata amica quando sedeva sulla panca granata (esonerato a gennaio 2017), potrebbe essergli amara anche da avversaria.