Imolese-Pordenone, i Ramarri visti da Perosa

08.10.2018 09:29 di Redazione TuttoPordenone  articolo letto 366 volte
Fonte: Gazzettino di Pordenone - Dario Perosa
Imolese-Pordenone, i Ramarri visti da Perosa

Basta un pareggio al Pordenone al Neri di Imola per rimanere solo in testa alla classifica dopo cinque giornate.

La Fermana, ex compagna di viaggio dei ramarri, infatti ha perso in casa con il ravenna per 0-2 ed è stata raggiunta al secondo posto dal Monza (1-1 a San Benedetto) e dalla Triestina vincente al Rocco per 2-0 con gol gol dell’ex neroverde Maracchi e del diablo Granoche. Per i ragazzi di Tesser un pareggio in rimonta. A passare in vantaggio per prima è stata infatti l’intraprendente Imolese con De Marchi in chiusura del primo tempo. Il pareggio dei neroverdi è arrivato a metà ripresa grazie a un calcio di rigore procurato da Candellone e trasformato con freddezza da Burrai che ha spiazzato l’ex neroverde Zommers. Nel recupero i ramarri avrebbero addiittura potuto ribaltare completamente il risultato con Berrettoni (entrato al 56’ per illuminare la manovra naoniana) con una conclusione da fuori area che ha sfiorato il legno alla destra del portiere imolese. Tesser è riuscito a recuperare Gavazzi che ha completato il centrocampo con Burrai e Bombagi. Niente da fare invece per Barison. A fianco di Stefani in difesa è stato quindi schierato Bassoli con Semenzato e De Agostini sulle corsie laterali. In attacco la solita coppia Magnaghi-Candellone supportata da Ciurria. Nella ripresa sono entrati Berrettoni e Damian.

CHI PIU'

CANDELLONE - Questa volta Leonardo non va a segno. la sua serie si ferma a quattro giornate. Al Neri di Imola però lotta, fa sportellate con la difesa avversaria, non si arrende mai e procura pure il calcio di rigore (trasformato da Burrai) che permette ai ramarri di pareggiare il gol iniziale di De Marchi e di conservare il primato in classifica, ora in tutta solitudine. Dimostrazione di come si può essere determinanti anche senza segnare.

BERRETTONI - Il suo ingresso in campo dà la scossa alla squadra. La sua esperienza e la sua classe sono fondamentali per questo Pordenone. Auspicabilmente la sua autonomia continuerà ad aumentare in vista delle partite più importanti della stagione. A partire da quella di domenica al Bottecchia con il Vicenza.

BINDI - Subisce il gol imparabile di De Marchi, ma salva poi il risultato con un paio di parate importanti.

GAVAZZI - Una prestazione decisamente migliore delle ultime. Peccato che non sia riuscito a impreziosirla con il gol. Il Pordenone ha bisogno che si ricordi di essere stato importante e determinante anche in serie B. E' oira di dimostrarlo anche in neroverde.

CHI MENO

BOMBAGI - Non una grande prestazione quella di Francesco in Emilia. Poco presente e spesso distratto. In altre occasioni il suo contributo è stato decisamente più pesante per la causa neroverde.

STEFANI - Il capitano sembra in un momento di involuzione. Deve recuperare quanto prima perchè la squadra ha bisogno di lui e di tutta la sua sicurezza.

DE AGOSTINI - Anche il "grande vecchio" è sembrato al di sotto del suo standard. Siamo certi che si tratta solo di un momentaneo calo di tensione.