La lettera di Matteo Tomei agli amici: "A Pordenone emozioni incancellabili"

 di Redazione TuttoPordenone  articolo letto 2478 volte
Fonte: Il Gazzettino di Pordenone - Dario Perosa
La lettera di Matteo Tomei agli amici: "A Pordenone emozioni incancellabili"

Prima di lasciare Pordenone Tomei ha voluto ringraziare coloro tutti coloro con i quali ha lavorato in questi due anni e ha scelto il nostro giornale per indirizzare la lettera di commiato al popolo neroverde.

“Da bambino avevo addosso quella maglia. Ho inseguito il sogno di poterla indossare come giocatore della mia città. Anche se sono arrivato tardi a farlo, ho avuto la possibilità di poterla onorare per due bellissimi anni duranti i quali, anche grazie ai nostri tifosi, siamo riusciti a scrivere grandi pagine di storia del Pordenone Calcio. Avrei voluto poter finire la mia carriera con questi fantastici colori addosso. Purtroppo non sarà possibile. Non per volere mio. Saluto i miei eccezionali compagni e le persone che ci sono sempre stati vicini: i fisioterapisti Gigi e Alessandro, i profeti Adalberto e Tommaso, il nostro grande tuttofare Enrico Pittau, Francesco Rosanda e i magazzinieri Andrea, Franco e Bruno. Consapevole che “passione, cuore, famiglia” nel calcio di oggi sono ormai parole in disuso, voglio ribadire che mai potrò cancellare l’emozione che ho provato ogni volta che ho sentito lo speker del Bottecchia scandire forte il mio nome e soprattutto vedere le mia famiglia gioire sugli spalti insieme alla gente di Pordenone”.