La recente ascesa del Pordenone

21.02.2020 11:50 di Redazione TuttoPordenone   Vedi letture
La recente ascesa del Pordenone

Il campionato di Serie B è da sempre uno dei più difficili in assoluto. Questo perché, nonostante non presenti la qualità assoluta proposta dal torneo di Serie A, dove si sfidano campioni come Cristiano Ronaldo e Zlatan Ibrahimovic, il calcio della serie cadetta è storicamente ostile. Lo sanno bene a Pordenone, realtà friulana recentemente arrivata al calcio professionistico dopo essere salita in B l'anno scorso. La società che spicca come terza realtà del Friuli dopo Udinese e Triestina, ha vissuto ultimamente una serie di exploit che l'hanno portata sulle prime pagine dei giornali sportivi italiani più importanti. Adesso in Serie B, competizione nella quale sta lottando per poter partecipare ai playoff promozione, la squadra allenata da Attilio Tesser sta attraversando un momento di forma negativo come registrato dai soli cinque punti ottenuti nelle ultime cinque partite. Tuttavia, il trend globale della società neroverde rispetto agli ultimi anni è senza dubbio positivo, come dimostra appunto la sua prima partecipazione di sempre in Serie B.

Nel campionato attuale, dove il Benevento ha ormai preso il largo ed è praticamente designato a tornare presto nella massima serie ed essere preso quanto prima in considerazione dalle quote sulla Serie A, il Pordenone ha perso vari punti nelle ultime partite ma continua ad essere tra le candidate alla promozione. Dopo la rifondazione avvenuta nell'anno 2004, la società adesso presieduta da Mauro Lovisa si sta affacciando con serietà e concretezza al calcio che conta. Come dimenticare, inoltre, le grande impresa sfiorata agli ottavi della Coppa Italia 2017-18, quando i neroverdi persero a San Siro contro l'Inter solamente ai calci di rigore dopo l'esecuzione decisiva di Yuto Nagatomo. Quella sera, la squadra allora allenata da Leonardo Colucci e militante in Serie C, aveva fatto innamorare tutti per la dedizione e la voglia di vincere dimostrata contro un avversario dal blasone pesantissimo e soprattutto storico, rappresentante della Serie A nel mondo. Da quel momento in poi la parabola ascendente del Pordenone si sarebbe concretizzata con la promozione in B e l'attuale stagione nella quale la società friulana si sta giocando un posto nella massima serie italiana.

In questa stagione, Tesser, con una grande esperienza da tecnico alle spalle, sta traendo notevoli benefici dai goal dell'attaccante centrale Luca Strizzolo, andato in rete per ben sette volte in campionato. Un altro giocatore importante nell'organigramma dei ramarri è senza dubbio il centrocampista centrale Tommaso Pobega, ventenne di proprietà del Milan e autore finora di cinque reti, oltre che spesso protagonista di grandi prestazioni in mezzo al campo. Nonostante la concorrenza per arrivare in Serie A sia spietata, come dimostrano le candidature di Salernitana, Frosinone, Crotone e Spezia, Tesser proverà a motivare i suoi per tornare a inanellare una serie di risultati positivi che possano così far risalire la china alla squadra. Il tutto a pochissimo dalla celebrazione del centenario della società. E quale miglior modo per festeggiare che un'eventuale promozione nella massima serie tricolore?