Pisa-Pordenone: Il doloroso precedente

27.11.2019 09:22 di Redazione TuttoPordenone   Vedi letture
Fonte: Dario Perosa - Gazzettino di Pordenone
Pisa-Pordenone: Il doloroso precedente

I ramarri hanno ripreso ieri, dopo i due giorni di riposo concessi da Tesser, gli allenamenti al De Marchi in vista della trasferta di lunedì all’Arena Garibaldi Romeo Anconetani di Pisa, posticipo della quattordicesima giornata. Hanno lavorato tutti di buona lena determinati a proseguire sul cammino che li ha portati sino al secondo posto. Solo Bassoli ha sostenuto anche ieri una preparazione differenziata per i persistenti problemi agli adduttori. 

L’ultima volta che il Pordenone è sceso sul rettangolo dell’Anconetani è uscito con le ossa rotte. Si trattava del match di andata delle semifinali playoff di serie C della stagione 2015-16. Era il Pordenone di Bruno Tedino che aveva acceso l’entusiasmo del popolo neroverde. I nerazzurri allenati da Rino Gattuso si imposero per 3-0. I neroverdi patirono l’impatto con uno stadio gremito e caldissimo e dopo nemmeno un quarto d’ora erano sotto già di due gol, realizzati entrambi dallo scatenato Varela. Devastante fu anche l’inizio della ripresa con Varela abile a sfruttare un assist di Manini per realizzare la sua tripletta personale e portarsi poi a casa il pallone firmato da tutti i compagni. Al ritorno al Bottecchia le due compagini pareggiarono (0-0) e i toscani si qualificarono per la doppia finale col Foggia (4-2, 1-1) che regalò loro la promozione in serie A. Di quel Pordenone sono rimasti Stefani, Pasa, Strizzolo e De Agostini (oltre a Berrettoni “promosso” ora a direttore di campo) che ovviamente si augurano di avere la possibilità di scendere in campo nel posticipo di lunedì per prendersi la loro rivincita.

Da domani sino a domenica le sedute di allenamento al De Marchi si svolgeranno di mattino, con inizio alle 10, sabato e domenica rigorosamente a porte chiuse. Nel primo pomeriggio di domenica (13.45) la comitiva neroverde agli ordini di Tesser salirà in pullman per trasferirsi in Toscana.