Pordenone Calcio: a Benevento per ribaltare il pronostico

15.02.2020 10:25 di Redazione TuttoPordenone   Vedi letture
Pordenone Calcio: a Benevento per ribaltare il pronostico

“Giochiamoci partita per partita senza guardare troppo lontano”. E’ il mantra che ha caratterizzato sin qui la gestione di Attilio Tesser. Filosofia che ha dato ottimi frutti vista la conquista della storica promozione in serie B, della supercoppa di serie C e del pur platonico, ma comunque prestigioso titolo di vicempione d’inverno alla prima esperienza dei ramarri in cadetteria. Strategia che dovrebbe valere ancor di più oggi quando i neroverdi scenderanno in campo in un Ciro Vigorito stracolmo (con una quindicina di tifosi neroverdi) per affrontare i dominatori del torneo.

Gli stregoni di Pippo Inzaghi comandano la classifica con 54 punti e ben 17 lunghezze di vantaggio sul trio di seconde formato da Crotone, Spezia e Frosinone. Gara quindi che sulla carta non dovrebbe creare eccessive tensioni nel gruppo partito ieri mattina dal Marco Polo di Venezia. Contro il super Benevento di Superpippo non ci dovrebbe essere nessun obbligo da rispettare se non quello di preservare la dignità. Dal Vigorito in questa stagione sono tornati con un punticino solo Salernitana, Pisa e Virtus Entella. Tutte le altre hanno dovuto inchinarsi alla superiorità dei giallorossi. Eppure questa trasferta in Campania non può essere considerata alla stregua di tutte le altre sin qui affrontate. Dopo aver chiuso infatti lo straordinario 2019 al secondo posto nel 2020 De Agostini e compagni hanno incassato solo 2 punti in quattro partite del girone di ritorno. Magro bottino che li ha fatti scivolare al quinto posto in coppia con la Salernitana. Posizione onorevolissima per chi ricorda quali erano gli obiettivi del clan neroverde la scorsa estate. Ora però, in virtù dei risultati ottenuti sino allo scorso dicembre grazie all’ottimo lavoro fatto da Attilio Tesser e dal suo staff e allo straordinario impegno messo sul campo da tutti i giocatori impiegati, il “ridimensionamento” in atto sembra aver lasciato un po’ di amaro in bocca che potrebbe aumentare qualora la squadra dovesse rientrare dalla Campania a mani vuote. In tal caso il match con il Chievo in programma alla Dacia Arena domenica 23 febbraio diventerebbe veramente un autentico bivio nella stagione dei ramarri.

Il diverso stato d’animo con il quale la squadra è scesa in campo dopo la pausa invernale era stato sottolineato dallo stesso Mauro Lovisa che lo aveva giustificato con una sorta di ansia da prestazione. In altre parole i ramarri si sarebbero sentiti addosso l’obbligo di difendere quel secondo posto che vale la promozione diretta in serie A ottenendo il risultato opposto. La particolarità del momento è stata ovviamente recepita anche dallo stesso Tesser. “E’ innegabile il fatto – ha detto il tecnico – che la squadra non abbia la stessa serenità del girone di andata. Stato d’animo che dobbiamo ritrovare se vogliamo riprendere il cammino interrotto. Come fare? Continuando a lavorare con umiltà e impegno. In particolare in questo momento i ragazzi devono scendere al Vigorito pensando solo la match con il Benevento dando il meglio di loro stessi. Ricordando magari la partita giocata all’andata, finita 1-1 (reti di Kragl e Camporese, ndr) al termine della quale Pippo Inzaghi pronosticò che contro di noi avrebbero faticato tutti”.  

La'rticolo completo su www.gazzettino.it