Pordenone Calcio: aspettando le aquile

09.09.2019 08:27 di Redazione TuttoPordenone   Vedi letture
Pordenone Calcio: aspettando le aquile

Barison, Bindi, Mazzocco e Misuraca sotto osservazione. Le condizioni dei quattro moschettieri neroverdi sono da valutare in vista del match di venerdì, anticipo della terza giornata, alla Dacia Arena (inizio alle 21) con lo Spezia. I ramarri hanno ripreso gli allenamenti ieri al De Marchi dopo il sabato di riposo concesso da Attilio Tesser susseguente il tour de force delle due amichevoli disputate giovedì a Fiume Veneto (7-1 contro la formazione locale al memorial Willy Gobbo) e venerdì alla Dacia (0-2 con l’Udinese). La sfida con le aquile di Vincenzo Italiano sarà importante per capire meglio quale tipo di campionato potranno disputare i neoverdi in questa prima stagione di serie B. I dati numerici delle prime due prestazioni sono stati contrastanti. Esaltante l’esordio contro il Frosinone (3-0 firmato da Pobega con una doppietta e da Barison), penalizzante, sempre sotto il profilo del risultato, la gara all’Adriatico (2-4) con il Pescara. In verità, sul piano delle prestazioni, la differenza di rendimento offerta dai ramarri non giustificava esiti così diversi. Certo Tesser deve correggere alcune situazioni e, soprattutto, lavorare su certi cali di tensione in fase di contenimento e sul modo di sfruttare meglio le situazioni favorevoli nell’area avversaria, ma non sarebbe stato uno scandalo se la prestazione di Pescara fosse stata premiata almeno con un punto.

Venerdì alla Dacia andrà in scena anche una sorta di edizione aggiornata di “sliding doors”, il famoso film del 1998 di Peter Howitt. Sulla panca dello Spezia siede infatti quel Vincenzo Italiano che molti davano come tecnico del Pordenone nell’estate del 2018 quando imperversava il tira-molla fra la società neroverde e Mauro Zironelli. Italiano, giovane allenatore rampante amante del bel gioco, sembrava rientrare nei canoni preferiti da Mauro Lovisa. Poi invece al De Marchi è arrivato Attilio Tesser con tutto il suo bagaglio di esperienza e conoscenza calcistica, basi determinanti per la storica conquista della serie B. Bisogna ricordare però che pure Vincenzo Italiano ha ottenuto lo stesso risultato conducendo alla promozione in cadetteria (attraverso i playoff) il Trapani, lasciato la scorsa estate per passare allo Spezia. Lo Spezia arriverà alla Dacia Arena con 3 punti in classifica, come il Pordenone. Nella gara d’esordio infatti le aquile hanno sbancato il Tombolato infliggendo al Cittadella una pesante sconfitta (3-0 con reti di Federico Ricci, Galabinov e Mora). Nel debutto in casa però sono state inaspettatamente battute dal Crotone (1-2 con gol della bandiera realizzato ancora da Federico Ricci).

“Abbiamo pagato a caro prezzo – ha spiegato Italiano – un maledetto quarto d’ora di calo di rendimento sia in fase propositiva che in fase di contenimento. Nei primi venti minuti però e durante tutta la ripresa abbiamo schiacciato il Crotone nella sua area. Per questo – ha sottolineato il tecnico dei liguri – non meritavamo di perdere. Avremmo dovuto portare a casa almeno un pareggio”.

Conferma del concetto più volte espresso da Attilio Tesser che non smette di ricordare ai suoi quanto determinanti ai fini del risultato possano essere in serie B anche i minimi errori.