Pordenone Calcio: Berrettoni, la strada del successo

01.02.2019 09:09 di Redazione TuttoPordenone  articolo letto 248 volte
Fonte: Il Gazzettino di Pordenone - Dario Perosa
Pordenone Calcio: Berrettoni, la strada del successo

Nei momenti più pericolosi bisogna affidarsi agli uomini di maggior personalità ed esperienza. Il Pordenone si affida a Emanuele Berrettoni il cui carisma e la cui storia calcistica non ha uguali nel clan naoniano. Per lui questa è la quarta stagione stagione in neroverde. In precedenza aveva vestito le casacche di Ascoli, Bassano, Verona, Grosseto, Spal, Crotone, Napoli, Catania, Perugia e Lazio con la quale, sotto la guida di Sven Goran Eriksson, ha pure esordito in Champions League (allora Coppa Campioni) contro lo Sparta Praga. Eppure anche lui, sabato scorso, nel match perso con il Rimini (1-2), si è fatto prendere dal nervosismo che inspiegabilmente aveva contagiato tutta la squadra.

“La sconfitta con il Rimini – ammette con onestà Berre – è stata meritata perché non abbiamo offerto una prestazione al nostro solito livello e non abbiamo espresso il nostro gioco usuale”.

Può capitare nell’arco di una stagione lunga e difficile come quella attuale. Importante è che si tratti solo di un incidente di percorso e non l’inizio di una flessione di rendimento prolungata. La gara in programma domani al Bottecchia (inizio 16.30) contro l’Imolese, seconda forza del girone, sotto questo punto di vista sarà importantissima. Indipendentemente dal risultato finale il Pordenone dovrà riprendere a giocare con la tranquillità e la fiducia nei propri mezzi che ha sempre contraddistinto la creatura di Attilio Tesser.

“Tranquilli – rassicura Berrettoni -, abbiamo analizzato gli errori fatti col Rimini e siamo pronti a riprendere il nostro cammino. Sappiamo benissimo che la sfida con l’Imolese sarà difficilissima. Si affronteranno due squadre che stanno facendo un ottimo campionato, migliore di tutte le altre. Squadre che hanno hanno incassato tanti punti e tutti meritati. L’Imolese – l’artista racconta gli avversari – è una squadra organizzata che sviluppa un buon calcio e che può avvalersi di individualità importanti per questa categoria. Noi – ribadisce Emanuele – siamo pronti per affrontarla al meglio”.

Con il Rimini quindi i neroverdi hanno solo piegato le ginocchia un attimo per saltare ancora più in alto.

“L’intenzione – sorride Berrettoni – è questa, ma per arrivare in alto la strada è ancora lunghissima. Chi pensa che questo campionato possa essere deciso prima dell’ultima giornata si sbaglia di grosso. Noi – ecco che riemerge ancora una volta il mantra di Attilio Tesser – dobbiamo concentrarci di volta in volta sull’avversario di turno, senza guardare troppo lontano. In altre parole – enfatizza – dobbiamo continuare a fare quello che stiamo facendo sin dal ritiro dell’estate scorsa ad Arta terme: lavorare duro durante la settimana ed esprimere al meglio le nostre qualità durante le partite”.