Pordenone Calcio: Bindi, un dottore tra i pali

11.10.2018 09:30 di Redazione TuttoPordenone  articolo letto 343 volte
Fonte: Gazzettino di Pordenone - Dario Perosa
Pordenone Calcio: Bindi, un dottore tra i pali

Giusto esaltare la vena realizzativa di Leonardo Candellone, capocannoniere del girone B con quattro gol al suo attivo in cinque partite disputate. Altrettanto giusto sottolineare la compattezza di un reparto centrale guidato da Salvatore Burrai che riesce a farsi valere anche in assenza di un uomo importante Gianvito Misuraca. Giusto pure ricordare che sulla panca neroverde siede Attilio Tesser, tecnico che conosce mestiere e categoria come pochi.

Non si può però tacere che il primato in classifica dei ramarri è stato costruito anche sulle parate di Giacomo Bindi, portiere che ha già conquistato il popolo neroverde.

Jack ha sfoderato un paio di interventi salva risultato anche a Imola dove i compagni della retroguardia non sono stati efficienti come in altre occasioni.

Domenica al Bottecchia (18.30) Bindi sarà chiamato a confermare il suo buon momento contro l’attacco del Vicenza che si avvale di giocatori come Rachid Arma (ex ramarro) e Stefano Giacomelli, entrambi già a segno tre volte in questo inizio campionato. Per i neroverdi sarà il primo confronto diretto con un’altra pretendente alla promozione in serie B.

“C’è in tutto il gruppo – afferma Bindi – una grande voglia di confronto con una squadra importante e ambiziosa come il Lanerossi Vicenza. Sarà un buon test per valutare le nostre reali possibilità e possibilmente per acquisire nuove certezze. Noi siamo partiti bene e stiamo migliorando costantemente, di settimana in settimana. Il gruppo è forte e unito. Insomma – sintetizza Jack – questa è una squadra con le idee chiare che sa quello che vuole. La partita con il Vicenza ci potrà già parzialmente far capire se possiamo ottenere quello che vogliamo”.

Giacomo Bindi, classe ’87, laureato in psico-economia, è arrivato al Pordenone la scorsa estate. Nelle ultime tre stagioni ha vinto due volte il campionato di serie C, nel 2016 con il Pisa e la scorsa stagione con il Padova. In precedenza il dottore, cresciuto nelle giovanili dell’Inter, aveva difeso i legni di Siena, Catanzaro, Latina, Crotone, Foggia, Pistoiese, Monza, Manfredonia, Sambenedettese e Varese, collezionando anche 17 le convocazioni nelle Nazionali dall’Under 16 all'Under 20.