Pordenone Calcio, Bocalon: “Sono venuto qui per vincere”

16.01.2020 09:18 di Redazione TuttoPordenone   Vedi letture
Fonte: Il Gazzettino di Pordenone - Dario Perosa
Pordenone Calcio, Bocalon: “Sono venuto qui per vincere”

“Sono venuto qui per vincere”.

Non usa mezzi termini Riccardo Bocalon alla sua prima conferenza stampa al De Marchi. L’attaccante chiamato a rinforzare la prima linea naoniana è stato presentato ufficialmente ieri. Prende il posto di Gaetano Monachello che ha fatto ritorno all’Atalanta da dove però riprenderà il volo verso Venezia facendo il percorso inverso rispetto allo stesso Bocalon.

“Vengo a Pordenone molto volentieri – ha raccontato Bocalon – perché qui trovo una società molto seria e ambiziosa e un gruppo sano e collaudato. Io sono nato a Venezia e ho sempre tifato per il Venezia. Ovvio quindi che lasciare la mia squadra e la mia città mi abbia lasciato un po’ di amarezza. Non è stata però una decisione difficile perché il Pordenone mi ha fortemente voluto e il Venezia non ha fatto nulla per trattenermi”.

A Pordenone Bocalon è ricordato anche come il giovanissimo (allora diciannovenne) autore del gol che permise al Portogruaro di battere il Verona al Bentegodi nella ultima giornata della stagione stagione 2007-08 e di conquistare la storica promozione dei granata in serie B. I più ottimisti fra il popolo neroverde si aspettano ora che si ripeta con la sua nuova casacca neroverde conquistandosi un altro e ben più importante salto di categoria.

“Per me, trentunenne, questa esperienza a Pordenone, in serie B – riprende Riccardo – è una chance molto importante. So di arrivare in una squadra che ha già dimostrato quanto vale e non ho nessuna volontà di stravolgere gli equilibri esistenti. In ogni caso – promette – darò tutto me stesso mettendomi a disposizione per contribuire alla causa qualunque possa essere il minutaggio che mi verrà concesso. Certo - aggiunge - farò di tutto per conquistarmi la fiducia del mister. Il 4-3-1-2 è un modulo che si addice alle mie caratteristiche. Amo infatti – sorride il bomber – attaccare la profondità”.