Pordenone Calcio - Bombagi: "Sui piazzati ci so fare anch'io"

10.12.2018 09:31 di Redazione TuttoPordenone   Vedi letture
Fonte: Gazzettino di Pordenone - Dario Perosa
Pordenone Calcio - Bombagi: "Sui piazzati ci so fare anch'io"

La gara di sabato con il Ravenna ha confermato anche che non esistono situazioni d’emergenza in casa neroverde.

Alla vigilia si temeva l’assenza per squalifica di Salvatore Burrai, regista-metronomo della squadra e micidiale sui calci da fermo sia come goleador che come assist-man. Paura svanita quando, al 23’, Bombagi è andato a calciare dalla bandierina disegnando una parabola peretta per la testa del solito Michele De Agostini che con uno stacco poderoso ha deviato il primo pallone alle spalle di Venturi. Due minuti dopo Francesco è andato a battere dalla bandierina della parte opposta, spedendo un altro pallone d’oro al centro per la deviazione aerea nell’occasione di Leonardo Candellone.

“Beh – sorride Bombagi -, sui calci da fermo me la cavicchio anch’io. Certo, quando in campo c’è Salvatore è giusto che li batta lui che è un maestro, ma se mi capita l’occasione ci so fare anch’io”.

Formato alla scuola Tesser, Francesco non si esalta più di tanto.

“Dobbiamo ammettere – dice infatti – che siamo stati anche un po’ fortunati a capitalizzare alla perfezione le prime due occasioni. Non è stata una partita facile. Non esistono partite semplici in questa stagione. Il Ravenna arrivava al Bottecchia con alle spalle una bella striscia (3 vittorie e 2 pareggi, ndr). Noi – continua l’ex Ternana - eravamo messi bene in campo non l’abbiamo sofferta se non nella parte finale. In gare così equilibrate basta una disattenzione per andare in difficoltà. Se rallentari un attimo ti ritrovi subito in difficoltà”.

Bombagi è quasi un nuovo acquisto. E’ arrivato a Pordenone lo scorso gennaio. Nel passato campionato aveva collezionato 14 presenze, senza mai suscitare grandi entusiasmi.

“C’era una ragione – spiega -; arrivavo qui reduce da dieci mesi di inattività per un infortunio. Oggi sono più preparato, non solo sul piano atletico, ma anche mentale. Sono contento ora di riuscire a dare il mio contributo per ringraziare la società (Mauro Lovisa ha sempre creduto in lui, ndr) di avermi saputo aspettare e di avermi dato il tempo di rimettermi completamente a posto”.

Bombagi, come Tesser e tutto il gruppo neroverde, guarda già avanti.

“Ora ci aspetta una trasferta lunga e difficile a Teramo – dice infatti -. Dovremo restare concentrati e scendere in campo con le giuste motivazioni. Siamo primi, ma – conclude Francesco - la strada è lunghissima da qui a maggio e in un campionato così equilibrato – ribadisce il concetto – basta un niente per venire riassorbiti dal gruppone”.