Pordenone Calcio - Candellone: "Affrontare il Pescara ci aiuterà a crescere"

02.08.2018 10:32 di Redazione TuttoPordenone  articolo letto 204 volte
Fonte: Il Gazzettino di Pordenone - Dario Perosa
Pordenone Calcio - Candellone: "Affrontare il Pescara ci aiuterà a crescere"

Tesser potrà avvalersi a Pescara di Leonardo Candellone il cui transfert è stato finalmente firmato da Urbano Cairo.

“La coppa – ha detto l’attaccante proveniente dal Torino via SudTirol – è un buon rodaggio e un’importante tappa di avvicinamento al campionato che resta – Tesser ha istruito bene la sua truppa – il nostro obiettivo primario. Affrontare poi un avversario di categoria superiore come il Pescara ci aiuterà a crescere ulteriormente”.

La documentazione per il trasferimento di Leonardo è stata completata solo da due giorni, ma l’ex Gubbio è con i ramarri da tempo.

“Sì – riprende Candellone – e sono contento di essere qui, di far parte di una realtà importante, ambiziosa e sana. Sono in questo gruppo ormai da tre settimane, ho fatto il ritiro con la squadra e il mio inserimento – giudica - sta procedendo veramente bene. Arrivo da un’annata non molto felice – racconta -. I primi sei mesi non sono stati esaltanti. Mi sono riscattato però nella seconda parte con la casacca del Sudtirol al quale penso di aver dato il mio contributo (5 gol e 2 assist, ndr) per arrivare sino alla semifinale playoff. In generale sono contento di come è andata”.

Leonardo si lascia il passato alle spalle.

“Ora però sono qui – afferma infatti – e non vedo l’ora di dare il mio contributo al Pordenone. Mi trovo bene con i miei nuovi compagni. Già dai primi allenamenti e soprattutto dalle prime amichevoli credo si sia vista fra di noi una buona intesa. Abbiamo caratteristiche diverse e ci integriamo a vicenda”.

Ma quali sono le caratteristiche di Candellone?

“Non sono – si descrive Leonardo - un classico centro-area. Mi piace svariare su tutto il fronte offensivo e attaccare la profondità. Sono pronto e non vedo l’ora – conclude Leonardo - di ripagare la fiducia che il Pordenone ha avuto in me".