Pordenone Calcio: Candellone non si muove!

06.01.2019 10:26 di Redazione TuttoPordenone  articolo letto 396 volte
Fonte: Il Gazzettino di Pordenone - Dario Perosa
Pordenone Calcio: Candellone non si muove!

L’erba del vicino è sempre più verde. E’ un vecchio adagio che non passa mai di moda.

Gli esperti di mercato dicono che il Pordenone sta cercando una punta di peso, esperienza e carisma. I nomi sono quelli letti nei giorni scorsi. Eppure i ramarri sono la squadra più prolifica del girone B e possono contare nel loro reparto avanzato su di un giocatore come Leonardo Candellone, capace di andare a segno sette volte nel girone di andata senza nemmeno usufruire della possibilità di calciare i rigori fischiati a favore.

Sottovalutato in “casa”, Leonardo ha trovato soddisfazione e consensi fra i “vicini”. Si è classificato infatti al quinto posto fra i migliori giocatori del 2018 nel sondaggio lanciato da TuttoC.com, sito di riferimento della terza serie al quale hanno aderito sportivi, tifosi e tanti giocatori della terza serie. Leonardo precede nella classifica finale Giuseppe Caccavallo della Carrarese. Al primo posto si è piazzato Alessandro Marotta del Catania, seguito da Daniele Paponi della Juve Stabia, Stefano Giacomelli del Vicenza e Francesco Tavano della Carrarese. Candellone era finito sui taccuini di direttori sportivi e addetti al mercato di società di categoria anche superiore prima ancora di diventare protagonista del sondaggio di TuttoC grazie al suo exploit in neroverde. Interesse subito raffreddato dalle parole pronunciate da Mauro Lovisa proprio attraverso il nostro giornale.

“Leonardo – ha dichiarato il numero uno neroverde – non si muoverà da Pordenone almeno sino al 30 giugno, data di scadenza del contratto di prestito che abbiamo firmato con il Torino che detiene il suo cartellino”.

Il “galletto” (sin dalle giovanili granata Leonardo è grande ammiratore del “gallo” Bellotti) si è integrato alla perfezione nel sistema di gioco di Attilio Tesser diventando fondamentale in zona gol, ma anche importante per il lavoro oscuro che svolge sia in fase propositiva che di interdizione come primo difensore dei ramarri sulle ripartenze degli avversari. Un sistema perfetto che unito allo spirito di gruppo (non ci sono gelosie fra i giocatori agli ordini del tecnico di Montebelluna) ha portato il Pordenone al vertice della classifica con un vantaggio di 8 lunghezze sulla Triestina (10 sulla Ternana che però deve recuperare le gare con Sambenedettese e Rimini). Se effettivamente verrà ingaggiata una nuova punta bisognerà stare particolarmente attenti non solo alle sue caratteristiche tecniche, ma anche al carattere e alla predisposizione a sentirsi uno fra gli altri e non sopra gli altri. Senza trascurare l’aspetto economico. Un ingaggio diverso dagli altri potrebbe far sorgere malumori nel gruppo stesso.

Sono tutte componenti che Tesser conosce molto bene. La sua presenza in tal senso sarà una garanzia.