Pordenone Calcio: Ciurria , ex Aquila ora Ramarro, aspetta lo Spezia

11.09.2019 09:45 di Redazione TuttoPordenone   Vedi letture
Fonte: Il Gazzettino di Pordenone - Dario Perosa
Pordenone Calcio: Ciurria , ex Aquila ora Ramarro, aspetta lo Spezia

“Sarà una bella emozione affrontare la squadra che mi ha lanciato”.

Per Patrick Ciurria il match di venerdì sera alla Dacia Arena (inizio alle 21) con lo Spezia non sarà una gara come tutte le altre. Ha vestito infatti la casacca delle aquile liguri nelle prime tre stagioni della sua carriera da professionista.

“Venivo dal settore giovanile – racconta – e Stroppa mi volle in ritiro con la prima squadra. Gli piacque il mio impegno e decise di aggregarmi ai “grandi”. Ero appena diociottennne e non mi sembrava vero”.

Furono quelli i giorni in cui gli affibbiarono il nomignolo “fante”.

“Soprannome – ci tiene a precisare - che non ha nulla a che fare con il mondo militare. Nel dialetto locale fante significa giovanetto”.

Un po’ come il friulano “fantat” che significa appunto ragazzino.

A La Spezia in serie B Ciurria giocò dal 2013 al 2016 collezionando 24 presente (18 nell’ultima stagione) Poi nel 2016 Patrick passò al Sudtirol in serie C (19 presenze nella prima parte della stagione) e da gennaio 2017 al Siena, sempre in C (15 presenze e 3 centri nella seconda parte). Nell’estate del 2017 passò quindi al Pordenone.

“Acquisto caldeggiato – precisa il fante – da Colucci. E’ stata – aggiunge la mia fortuna –. Qui mi trovo benissimo. Quando mi hanno proposto il trasferimento in riva al Noncello ho accettato subito perché sapevo che il Pordenone è società ambiziosa. Un ambiente che non si accontenta e punta sempre in alto. Così come ho sempre fatto io. La promozione giunta la scorsa estate è stato il logico traguardo di una programmazione seria”.

In neroverde Patrick ha disputato 28 partite realizzando 6 gol nel 2017-18 e 37 con 3 centri nella stagione successiva culminata con l’approdo in B. Con la conferma di Candellone e l’arrivo di giocatori come Strizzolo, Monachello e Chiaretti per Ciurria i più ipotizzavano un utilizzo part time, magari con ingresso in corsa. Non la pensava certo così Attilio Tesser che l’ha inserito subito nell’undici titolare nel match d’esordio alla Dacia Arena con il Frosinone di Alessandro Nesta affiancandolo in prima linea a Strizzolo. Patrick ha ringraziato con una prestazione fantastica contribuendo con le sue giocate al 3-0 finale. Ovvia quindi la conferma anche per il match di Pescara dove però i ramarri hanno subito la loro prima sconfitta (2-4) in cadetteria. Ora il fante spera di essere confermato anche contro la squadra che l’ha lanciato in serie B.

“Davanti siamo in tanti – premette – e tutti forti. E’ una bella e sana competizione interna. Gioca chi durante la settimana dimostra di stare meglio. Io ho fatto e faccio di tutto per cercare di meritarmi un nuovo gettone ed essere in campo anche contro lo Spezia. Con chi mi trovo meglio? Ovvio – confessa Patrick – che ci sia più feeling con Leo (Candellone, ndr) perché ci conosciamo da più tempo. Giocare anche a fianco di Monachello però è stato appagante. E’ giovane anche lui (classe ’97, ndr), ma avendo giocato anche all’estero (Ucraina, Cipro, Belgio, Grecia, ndr) ha sicuramente ha più esperienza di me. Strizzolo non ha bisogno di presentazioni, soprattutto a Pordenone”.

Tanta concorrenza non è fastidiosa?

“Sicuramente no – risponde deciso Ciurria – anche perché a dirigerci c’è un tecnico di grande esperienza come Tesser. Il mister sa gestire al meglio tutto il gruppo al quale infonde grande serenità. Fa sentire la grande fiducia che ha in ognuno di noi. Gioca poi chi se lo merita nella circostanza e le sue scelte sono sempre condivise”.

E se il primo gol della nuova stagione arrivasse proprio contro lo Spezia?

“Sarebbe fantastico – sogna il fante -. Esulterei con moderazione. Sempre se – sorride – l’adrenalina del momento non mi facesse dimenticare chi ho davanti”.