Pordenone Calcio: Ciurria, il jolly neroverde

08.02.2019 11:06 di Redazione TuttoPordenone  articolo letto 269 volte
Fonte: Gazzettino di Pordenone - Dario Perosa
Pordenone Calcio: Ciurria, il jolly neroverde

Se Stefani è il “capitano”, Burrai il “metronomo”, Berrettoni il “genio”, De Agostini il “grande vecchio”, Candellone il “galletto”, Ciurria è il “jolly” del Pordenone dominatore del girone B.

E’ stata una settimana particolare per Patrick, autore del primo centro dei due con i quali i ramarri hanno battuto sabato l’Imolese nello scontro diretto al Bottecchia. In tanti hanno voluto relazionarsi con il fortunato. Il suo è stato un gol di “ribattino” (così l’hanno definito i datati giocatori di calciobalilla). Respinta da Rossi, portiere emiliano, la palla è andata a sbattere sulla sua coscia e da lì è rimbalzata nel sacco imolese.

“Sì – sorride ancora al pensiero Patrick – è stato un gol fortunoso. Io però – aggiunge – ho avuto il merito di andare verso l’appuntamento con il cross di Berrettoni. Bisogna sempre crederci quando Emanuele scodella la palla al centro”.

Per Ciurria quello con l’Imolese è stato il secondo centro stagionale in 23 presenze. Doveva andarsene la scorsa estate, ma durante il ritiro di Arta Terme e il precampionato si guadagnò la stima e la fiducia di Attilio Tesser per il suo impegno e per la sua versatilità. Si alterna spesso con Berrettoni scambiando in campo il ruolo col genio.

“Può giocare da seconda punta – ricorda il tecnico quando esalta le doti del giocatore -, da trequartista e anche da mezzala e lo fa sempre con grande diligenza”.

Patrick è diventato quindi giocatore fondamentale del Pordenone di Tesser sia che parta dal primo minuto (14 volte) che in corsa (9). Il “jolly” non patisce la concorrenza dei compagni Magnaghi, Germinale e Bombagi in particolare.

“Il nostro punto di forza – spiega – è lo spirito di gruppo. Il mister ci gestisce bene e fra tutti noi c’è unità d’intenti. Siamo bravi a preparare le partite in settimana e farci trovare pronti quando affrontiamo gli avversari”.

Nove punti di distacco dalla Triestina, immediata inseguitrice, sono un vantaggio considerevole. Molti ritengono che il ramarro abbia già tre zampe in B.

“Questo è un campionato difficile – Patrick sposa in pieno la linea prudente di Tesser -. Le ambizioni dell’Imolese non sono sfumate sabato al Bottecchia, la Triestina ci crede ancora e dietro ci sono formazioni come Monza, Feralpi e Vicenza (avversario dei neroverdi domani al Menti, ndr) che si sono notevolmente rinforzate durante la finestra di mercato di gennaio. Sarebbe un errore imperdonabile pensare di aver la vita facile nelle 14 gare che mancano da qui a fine stagione regolare. Bisogna concentrarsi di volta in volta sull’avversario di turno. In questo caso – conclude Ciurria – proprio il Vicenza”.