Pordenone Calcio - Ciurria: "Pronto a tornare in B"

05.06.2019 14:37 di Redazione TuttoPordenone   Vedi letture
Fonte: Il Gazzettino di Pordenone - Dario Perosa
Pordenone Calcio - Ciurria: "Pronto a tornare in B"

Una punta, un centrocampista e un difensore: è la classica spina dorsale che molto spesso determina le fortune di una squadra. Un trittico che è anche l’obiettivo minimo della campagna di rafforzamento del Pordenone in vista della prima stagione in serie B. Il centrocampista dovrà essere un numero 10 in grado di non far rimpiangere Emanuele Berrettoni che ha appeso le scarpette al chiodo dopo la gara con la Juve Stabia che ha permesso ai ramarri di alzare al cielo del Bottecchia anche la Supercoppa di Serie C. Emanuele è stato “promosso” direttore di campo e pure lui si sta prodigando per trovare il suo sostituto. In realtà Tesser in organico ha già un paio di elementi che potrebbero ricoprire questo ruolo delicato e che già lo hanno fatto nel corso della stagione da poco conclusa. Si tratta ovviamente di Davide Gavazzi e di Patrick Ciurria. Certo hanno caratteristiche diverse rispetto al Berre, ma godono entrambi della fiducia del mister. In particolare Ciurria che è stato utilizzato in più ruoli.

Patrick ha collezionato 37 gettoni (squalificato al Rocco nel match contro la Triestina) e per 24 volte ha fatto parte dell’undici di partenza; in quattordici occasioni nel ruolo di seconda punta, in nove da trequartista e in una da centrocampista. Gode della stima di Tesser che lo considera un autentico e prezioso jolly. Ha firmato tre gol (2-2 con la Sambenedettese, 2-0 con l’Imolese e 3-1 nel match della matematica promozione con la Giana Erminio) e servito sette assist. Nella stagione precedente (con Colucci prima e Rossitto poi) Patrick aveva collezionato ventotto presenze impreziosite da sei gol. Per Ciurria (classe ’95) la serie B non sarà una novità in assoluto. L’ha già conosciuta a La Spezia da giovanissimo. Esordì infatti a 18 anni, 6 mesi e 15 giorni, nella gara contro il Cittadella sostituendo Emanuel Rivas. Nella stagione 2015-16 vestì la casacca dei liguri in cadetteria per ben 18 volte e realizzò pure un gol. A Pordenone Patrick arrivo nell’estate del 2017 dopo aver giocato nel Sudtirol e nella Robur Siena. La prossima stagione tornerà a La Spezia da avversario.

“Tornare al Picco sarà emozionante – ha dichiarato al sito Cittàdellospezia.com” -; segnerò la data nel calendario”.

Patrick a La Spezia, dove è nato il soprannome “fante”, era un beniamino essendo cresciuto nelle giovanili della società ligure.

“Spezia – ha continuato - è sempre nel mio cuore. Del mio ultimo Spezia, quello dell’anno di Bjelica e Di Carlo, sono rimasti solamente De Col e Terzi, ma in città ho lasciato tanti amici. Ogni anno mi capita di ritornare nel Golfo almeno una settimana”.

Ciurria ha poi raccontato ai suoi ex tifosi il percorso fatto a Pordenone.

Siamo stati bravi tutto l’anno – ha detto riferendosi ai neroverdi – e abbiamo ottenuto la promozione in Serie B prima della fine del campionato. Sono felice di aver potuto contribuire alla causa al meglio delle mie possibilità, avendo avuto la fortuna di giocare praticamente tutte le partite. Il Pordenone non era mai riuscito a raggiungere la serie cadetta. Abbiamo scritto un piccolo pezzo di storia. Dopo gli anni con lo Spezia – ha ricordato Ciurria - sono andato a fare un po’ di gavetta in C: 6 mesi al SudTirol prima e al Siena dopo, quindi due anni a Pordenone. Ora sono felice di poter tornare in B. Che campionato farà il Pordenone? La dirigenza è molto ambiziosa, credo – è la fondata speranza del fante - che riusciremo a toglierci delle soddisfazioni anche in cadetteria. Spero – ha concluso Ciurria unendo passato e presente – che il prossimo possa essere un grande campionato sia per il Pordenone che per Lo Spezia”.