Pordenone Calcio: CL27 ha spezzato l'incantesimo

20.01.2020 10:09 di Redazione TuttoPordenone   Vedi letture
Fonte: Il Gazzettino di Pordenone - Dario Perosa
Pordenone Calcio: CL27 ha spezzato l'incantesimo

“Era da tempo che cercavo il gol, finalmente sono riuscito a farlo e ora sono molto contento”.

E’ con entusiasmo moderato che Leonardo Candellone celebra il suo primo gol in serie B. Obiettivo raggiunto dal giocatore del Torino in prestito al Pordenone alla sua diciassettesima presenza in campionato. E’ stato un lungo digiuno che avrebbe potuto incidere sul morale del bomber principe della scalata della scorsa stagione verso la serie cadetta. Un gol molto atteso anche dal popolo neroverde del quale “CL 27” è diventato un vero idolo in virtù non solo dei 14 palloni infilati nelle reti avversarie (senza l’ausilio dei calci di rigore) durante lo scorso campionato di serie C, ma anche per l’atteggiamento sempre propositivo in campo e per il lavoro che fa a favore della squadra. Leo infatti è spesso il primo difensore in occasione dei disimpegni dei reparti arretrati avversari, si muove molto in fase di possesso per creare spazi per i compagni di reparto e per gli inserimenti dei centrocampisti. Per questo Attilio Tesser lo ha tenuto in grande considerazione anche durante il lungo periodo di astinenza.– Dopo il grande campionato di serie C disputato (36 presenze dall’inizio, una in corsa), impreziosito da 14 gol e 3 assist, nel corso della passata estate il suo nome era sui taccuini di parecchi direttori sportivi.

“Il sogno – aveva però dichiarato Candellone – è far parte della rosa del Toro, ma se non dovesse realizzarsi il mio obiettivo è restare in neroverde”.

Leo ha avuto la soddisfazione di fare parte del ritiro precampionato con i granata. Sfuggitagli l’occasione di restare al fianco del suo idolo, il gallo Bellotti (per questo a Pordenone lui è soprannominato il galletto), ha mantenuto la sua promessa ed è tornato a far parte della rosa neroverde. Candellone ha visto dalla panchina l’esaltante esordio in campionato dei compagni con il Frosinone 3-0). Dalla seconda giornata però, nonostante la concorrenza di Gaetano Monachello arrivato al De Marchi accompagnato dalle grancasse, ha preso posto quasi stabile in squadra collezionando 17 presenze, undici dall’inizio e nove da subentrato. Ora avrà la concorrenza di Riccardo Bocalon, arrivato la scorsa settimana in sostituzione proprio di Monachello. Venerdì scorso l’ex Venezia ha fatto il suo esordio con la nuova maglia neroverde entrando al 25’ della ripresa. Non però al posto di Candellone, ma di Strizzolo, a conferma che le scelte del maestro Tesser non sono mai frutto di pregiudizi, ma di considerazioni sul lavoro e sull’impegno espressi in campo e in allenamento dai suoi allievi. Fedele discepolo del suo mister, Candellone non si lascia andare a voli pindarici per la posizione in classifica dei ramarri, ancora secondi alle spalle del Benevento.

“Sentiamo sicuramente tanto entusiasmo intorno a noi per quello che stiamo facendo – ammette -, ma non ci esaltiamo per questo. Non pensiamo mai alla classifica. Ci concentriamo di volta in volta sulla partita che ci aspetta cercando – conclude CL 27 – di volta in volta di dare il massimo”.