Pordenone Calcio: crowdfunding neroverde, ultima possibilità

07.06.2019 08:41 di Redazione TuttoPordenone   Vedi letture
Fonte: Il Gazzettino di Pordenone - Dario Perosa
Pordenone Calcio: crowdfunding neroverde, ultima possibilità

E’ stato deciso un nuovo rinvio del termine di scadenza per la sottoscrizione delle quote da 250 Euro del progetto di Equity crowdfunding Pordenone 2020. L’ultima scadenza era prevista per domani 8 giugno. Con la decisione di ieri si potranno sottoscrivere le quote sino al 19 giugno. Si tratta della quarta proroga di un’iniziativa che, sino a oggi almeno, non è riuscita a far breccia nell’interesse dei pordenonesi e dei “foresti” come Mauro Lovisa si auspicava. Il progetto di equity crowdfunding Pordenone 2020 venne presentato con grande risonanza lo scorso 30 novembre 2018 nella sala consiliare del Municipio di Pordenone. Assoluta novità per la serie C e per il calcio italiano la nuova idea di Mauro Lovisa fece subito scalpore in tutto il mondo del calcio. Mauro Lovisa rivelò allora di essersi ispirato al Barcellona che conta duecentoventimila soci.

“Il mio obiettivo – disse - è arrivare ad avere nel Pordenone duemila soci. Sarebbe la mia vittoria più grande”.

La prima scadenza venne fissata per il 31 dicembre e all’inizio del mese re Mauro si manifestò ottimista.

“Sono già arrivate manifestazioni d’interesse – disse - anche da fuori provincia; addirittura da Verona e da Milano”.

Scavalcato il passaggio fra vecchio e nuovo anno il nuovo termine venne fissato nel 31 marzo 2019 con l’obiettivo di raccogliere duemilioniduecentomila Euro. Arrivarono adesioni dai Giovani Imprenditori, dalla stessa giunta comunale, da Unindustria. L’11 marzo però Lovisa dichiarò:

“Il nostro progetto di crowdfunding ha sinora raccolto poco più di un milione di euro. Di questo novecentomila arrivano dalla mia famiglia e dai soci del Pordenone calcio. Solo centomila da estranei”.

Si sperò poi che a risvegliare la potenziale utenza fosse il canto delle sirene che stava arrivando dalla Marca con la minaccia che il Pordenone si trasformasse in Trevisone. Nemmeno il pericolo del trasferimento (poi svanito) fece decollare il progetto crowdfunding. La scadenza venne ulteriormente prorogata al 15 maggio nella speranza che avesse effetti positivi la parte finale della splendida cavalcata di Stefani e compagni verso la serie B. Arrivò anche la certezza matematica della promozione al termine del match al Bottecchia del 28 aprile vinto per 3-1 contro la Giana Erminio, ma la raccolta continuò al rallentatore.

“Non mollo – rifiutò di alzare bandiera bianca l’irriducibile Lovisa -; prolunghiamo la raccolta all’8 giugno e spero in un’accelerata dopo la grande festa che faremo in piazza XX Settembre il 30 maggio”.

Speranza ancora una volta andata delusa. La somma raccolta sino a ieri è di circa il 52 percento (unmilionecentoquarantamila) dei duemilioniduecentomila fissati come obiettivo. Di questi, come ricordò re Mauro, novecentomila sottoscritti dagli attuali soci e dalla famiglia Lovisa. sul comunicato di ieri offre altri undici giorni al popolo neroverde e a tutti i cittadini di Pordenone che vogliano dare il loro contributo alla crescita del grande Ramarro.