Pordenone Calcio: De Agostini lancia il rush finale

01.03.2019 10:55 di Redazione TuttoPordenone   Vedi letture
Fonte: Il Gazzettino di Pordenone - Dario Perosa
Pordenone Calcio: De Agostini lancia il rush finale

Ventotto presenze su 28 partite per un totale di 2499 minuti in campo: sono i numeri dello stakanovista Michele De Agostini, impreziositi da 5 gol che lo rendono vicecapocannoniere del Pordenone, insieme a Emanuele Berrettoni e Salvatore Burrai, alle spalle di Leonardo Candellone, autore di 9 centri.

Per il suo eccezionale rendimento e per i 35 anni di età al Bottecchia è conosciuto come “il grande vecchio”, probabilmente al momento il ramarro più amato dal popolo neroverde che accompagna con un rombo di tuono le sue sgroppate lungo la fascia mancina. E’ proprio De Agostini a lanciare il rush finale del Pordenone, sin qui protagonista di una stagione perfetta. Al conseguimento del sogno mancano 10 partite durante le quali i neroverdi dovranno gestire il prezioso vantaggio di sette punti che hanno sulla Triestina seconda e di otto sul lanciatissimo Feralpisalò.

“Noi dobbiamo restare con i piedi ben saldi a terra – è il consiglio del “grande vecchio” –, concentrarci di volta in volta sull’avversario di turno. In questo caso la Sambenedettese, buona squadra che già all’andata – ricorda Michele – ci mise in grosse difficoltà”.

Al Riviera delle Palme, lo scorso novembre, i rossoblu andarono a segno due volte nei primi otto minuti. Poi ci pensarono Ciurria e lo stesso De Agostini a riportare la sfida in parità nella ripresa.

“La classifica della Samba (ottava con 37 punti a 20 lunghezze dalla capolista neroverde, ndr) è falsa – garantisce Michele –. E’ una squadra dotata di ottime individualità e l’ha dimostrato anche lo scorso turno mettendo sotto la Ternana (2-0 con i centri di Ilari e Calderini, ndr). Dovremo avere grande determinazione e tanta concentrazione se vorremo uscirne bene. Contiamo molto – è l’appello del cursore di fascia – sull’apporto dei nostri magnifici tifosi. So che verranno in tanti a sostenerci per continuare a vivere il sogno insieme a noi”.

IMITANDO MICHELE - Molti loro si aspetteranno un nuovo gol decisivo proprio di Michele, pronti a imitare il suo gesto di esultanza (pollice e indice chiusi a cerchio intorno all’occhio e linguaccia fuori).

“Sarebbe bello – sorride De Agostini -, ma non voglio assolutamente – scherza – insidiare il ruolo di capocannoniere di Candellone. E poi – continua – non è importante chi fa gol, importante è vincere, indipendentemente da chi segna”.

Dopo il match di domenica 16.30) con la Sambenedettese il Pordenone sarà atteso dal super derby al Rocco con la Triestina dove Michele vestirà anche i panni dell’ex, avendo vestito il rossoalabardato nella lontanissima stagione 2005-06.

“Trieste? Cominceremo a pensarci da domenica sera. Al momento – assicura nuovamente il “grande vecchio” – la nostra attenzione è tutta risolta alla Samba”.