Pordenone Calcio: è già attesa per lo "spareggio" con il Perugia

05.11.2019 09:20 di Redazione TuttoPordenone   Vedi letture
Fonte: Il Gazzettino di Pordenone - Dario Perosa
Pordenone Calcio: è già attesa per lo "spareggio" con il Perugia

Sette punti nelle ultime tre partite con Cittadella (0-0 alla Dacia Arena), Venezia (2-1 al Penzo) e Trapani (2-1 ancora in casa) hanno spinto i ramarri sul terzo gradino del podio a quota 18 (insieme a Chievo, Salernitana e Crotone), in piena zona playoff, a sei lunghezze dalla capolista Benevento, ma con un solo punto dalla piazza d’onore (valida per la promozione diretta in serie A) occupata attualmente da quel Perugia che il 23 novembre, dopo la pausa per gli impegni della Nazionale azzurra, sarà ospite alla Dacia Arena.

Se le posizioni in classifica rimarranno tali anche dopo la dodicesima giornata (Pordenone a Chiavari contro la Virtus Entella e Perugia al Renato Curi contro il Cittadella) la sfida fra ramarri e umbri farà sicuramente saltare il fresco record assoluto di presenze alle gare dei neroverdi stabilito domenica scorsa (4013 fra paganti e abbonati).

“Sì – ha ammesso Attilio Tesser, premiato a Vicenza al Gran Galà del Calcio quale miglior tecnico del Triveneto della stagione 2018-19 – quella scorsa è stata una grande settimana. Non solo abbiamo incassato 7 punti in tre partite, ma sono stati tutti meritatissimi e questa è la cosa più importante”.

Il nuovo exploit dei suoi meravigliosi ragazzi non cambia la filosofia dell’Attilio. Il Perugia sembra proprio non essere nei suoi pensieri. Prima del big match c’è l’insidiosa trasferta di Chiavari da preparare con la stessa cura che ha sin qui contraddistinto il cammino dei ramarri.

“Noi non guardiamo la classifica – assicura -. Per noi – gli piace evidenziare l’identità di vedute fra staff tecnico e squadra – esistono solo i 90’ minuti che di volta in volta dobbiamo al massimo delle nostre potenzialità”.

Testa quindi solo ed esclusivamente al match di sabato a Chiavari che sarà poi seguito da quattordici giorni senza gare ufficiali. Cosa che, fra il popolo neroverde, farà ulteriormente lievitare l’attesa per il big match con i grifoni di Massimo Oddo.