Pordenone Calcio - Gavazzi: "Pronti a ripeterci"

11.01.2019 10:07 di Redazione TuttoPordenone  articolo letto 204 volte
Fonte: Gazzettino di Pordenone - Dario Perosa
Pordenone Calcio - Gavazzi: "Pronti a ripeterci"

Diciassette gettoni di presenza per un totale di 1232 minuti: è l’apporto che Davide Gavazzi ha dato per la conquista del primato del Pordenone con 8 punti di vantaggio sulla Triestina, prima fra le inseguitrici. Un solo gol al suo attivo, realizzato a Teramo nel 2-0 a favore dei ramarri. Forse in fase di realizzazione era lecito aspettarsi qualcosa di più. Davide non è mai stato un grande goleador (fa eccezione la stagione 2008-09 con il Renate quando firmò 8 centri), ma il fatto che arrivasse a Pordenone da 8 stagioni in B inframezzate da mezza in serie A (2013) aveva indotto il popolo neroverde a sperare in qualcosa di più.

“Il campionato non è finito – ricorda Gavazzi -, c’è tutto un girone di ritorno e magari qualche altro gol arriverà”.

Sul piano del rendimento non si può certo rimproverargli nulla.

“Sì – annuisce l’ex Avellino – sono soddisfatto del rendimento di tutta la squadra e anche del mio. Abbiamo fatto un buon lavoro nella prima parte della stagione. Ora dovremo ripeterci nella seconda”.

Alla ripresa dopo la pausa di inizio anno il Pordenone avrà a disposizione tre partite su quattro da giocare in casa. Sulla carta dovrebbe essere un vantaggio, anche se proprio al Bottecchia sono maturate le due sole sconfitte subite nel girone di andata (0-1 con la Fermana e 1-2 con la Triestina).

“Giocheremo davanti al nostro pubblico – riprende Davide – il match con l’Albinoleffe (sabato 19 gennaio con inizio alle 16.30), poi andremo a Verona (Vecomp, ndr) e quindi riceveremo ancora in casa le visite di Rimini e Imolese. Speriamo di fare un buon filotto che ci dia la spinta per disputare alla grande anche il girone di ritorno”.

Sollecitato, Gavazzi individua nel rendimento in trasferta (20 punti, 5 vittorie, 5 pareggi e nessuna sconfitta) il fattore principale che ha portato i ramarri al primato.

“Un ruolino di marcia – giudica – straordinario. La gara invece che ha materialmente cambiato la nostra etichetta da “buona squadra” a “favorita” è stata indubbiamente quella con la Ternana, vinta per 1-0 con gol di Salvatore (Burrai, ndr). Dopo quella – sorride Salvatore - hanno cominciato tutti a guardarci in modo diverso”.