Pordenone Calcio: i ramarri riprendono oggi a lavorare

07.01.2020 09:30 di Redazione TuttoPordenone   Vedi letture
Fonte: Dario Perosa - Gazzettino di Pordenone
Pordenone Calcio: i ramarri riprendono oggi a lavorare

In Cina il 2020 è l’anno del topo. A Pordenone il popolo neroverde si augura invece che sia un altro anno del ramarro, come il 2019. Lo sapremo probabilmente presto, entro la metà di febbraio. Nei prossimi 24 giorni infatti la truppa di Attilio Tesser è attesa da cinque gare che con ogni probabilità decideranno il vero ruolo del Pordenone nel suo primo campionato di serie B. Il 2020 sarà anche l’anno del centenario. Storico compleanno che cadrà il primo giorno di ottobre. Tutti coloro che amano i ramarri sperano però di anticipare i festeggiamenti al 14 maggio, al Giovanni Zini di Cremona, al termine degli ultimi 90’ minuti del campionato 2019-20 che potrebbero sancire ufficialmente la realizzazione del sogno più grande della storia neroverde.

De Agostini e soci si ritroveranno oggi al De Marchi per una doppia seduta di allenamento (alle 10 al mattino e alle 14.15 al pomeriggio). Saranno due sessioni che faranno subito capire a Tesser quanto abbiano influito sulle condizioni fisiche e atletiche dei suoi ragazzi cenoni e vacanze dei nove giorni di pausa concessi dalla Figc a cavallo fra il vecchio e il nuovo anno. Il programma settimanale continuerà poi con un’altra doppia seduta domani (sempre 10 e 14.15). Giovedì invece i neroverdi lavoreranno solo di pomeriggio (con inizio alle 14.15). Per venerdì invece è stata organizzata un’amichevole in famiglia con la formazione Primavera Due di Paolo Favaretto (fischio d’inizio alle 14.30). 

I ramarri dovranno ritrovare presto condizione ottimale e passo gara perché sono attesi da cinque confronti molto impegnativi. Il girone di ritorno infatti inizierà venerdì 17 gennaio al Benito Stirpe di Frosinone. Ad aspettarli con il coltello fra i denti sarà l’undici di Alessandro Nesta che ha tutte le intenzioni di vendicare l’umiliante 0-3 subito all’esordio in campionato nel confronto alla Dacia Arena lo scorso agosto. La prima alla Dacia del nuovo anno li vedrà ospitare il 25 gennaio quel Pescara che all’andata all’Adriatico si impose per 4-2 evidenziando subito la differenza di rendimento del team neroverde fra gare giocate in “casa” e quelle disputate in trasferta. Sarà anche l’occasione per capire se il boom dei settemila sugli spalti dell’impianto udinese in occasione dell’ultimo match del 2019 con la Cremonese (1-0 per i neroverdi) sia stato un’eccezione dovuta alle giornate di festa di fine anno e alla pausa della serie A o una vera e propria inversione di tendenza. Il ciclo impegnativo continuerà poi con la trasferta a La Spezia del primo giorno di febbraio. La sfida dell’andata si concluse con una vittoria di misura (1-0) dei neroverdi. Sei giorni dopo alla Dacia arriverà il Livorno che in gara uno si impose per 2-1. Il 15 febbraio infine andranno al Vigorito a far visita al super Benevento, capolista in fuga con 12 punti di vantaggio proprio sul Pordenone secondo. I numeri evidenziano l’altissimo grado di difficoltà della sfida con le streghi di Pippo Inzaghi che nel girone di andata davanti al pubblico amico hanno fatto registrare 9 vittorie su 10 match disputati, segnato 23 gol e ne hanno subiti due soli. Il confronto dello scorso settembre alla Dacia Arena si concluse in parità 1-1 facendo intravvedere quello che poi sarebbe stato il cammino della truppa di Tesser. L’Attilio continua a predicare prudenza. “Ricordiamoci – ha giustamente invitato - che il nostro obiettivo è la salvezza, traguardo già importante per una matricola. Raggiungiamola e poi parleremo d’altro”. Re Mauro altrettanto giustamente cavalca invece l’entusiasmo del suo popolo. “Siamo arrivati sino in purgatorio, ora – ha affermato - vogliamo vedere come si vive in paradiso”.