Pordenone Calcio: i Ramarri ritrovano le Vespe cinque mesi dopo

14.10.2019 08:41 di Redazione TuttoPordenone   Vedi letture
Fonte: Il Gazzettino di Pordenone - Dario Perosa
Pordenone Calcio: i Ramarri ritrovano le Vespe cinque mesi dopo

Non sono passati nemmeno cinque mesi dalla vittoria dei ramarri con la Juve Stabia. Nel maggio scorso Stefani e compagni si imposero per 3-0 sulle vespe campane con gol di Candellone e De Agostini e autorete di Schiavi e regalarono a loro stessi (e di conseguenza al popolo naoniano) la gioia di alzare al cielo sia la coppa per aver vinto il girone B di serie C che la Supercoppa in palio nel triangolare fra le vincenti dei tre gironi (la terza contendente era la Virtus Entella).

Ora Pordenone e Juve si ritrovano in serie B. Sabato saranno di nuovo a confronto. Alla sfida si avvicinano in condizioni psicologiche decisamente diverse. I neroverdi, in zona playoff, hanno alle spalle 3 vittorie, 2 pareggi e due onorevoli sconfitte. I campani invece hanno conquistato il primo successo (2-1) solo lo sorso turno a Trapani. Nelle sei gare precedenti avevano incassato un solo punto (0-0 a Perugia). In casa sono sempre rimasti a bocca asciutta, sconfitti da Pisa (0-2), Ascoli (1-5), e Cittadella (0-1).

Inizio dunque difficile mitigato dalla vittoria in rimonta conseguita a Trapani alla settima grazie ai gol di Canotto (destro fantastico su prezioso assist di Rossi) e Forte (su preciso servizio di Melara). Adesso il popolo gialloblu si aspetta di gioire la prima volta in casa prendendosi anche la rivincita proprio ai danni del Pordenone che ha loro sottratto la supercoppa di serie C.

Si giocherà infatti in un Romeo Menti caldissimo. Lo stadio è intitolato al campione granata che segnò la sua ultima rete a Lisbona in Portogallo il giorno prima che l’aereo che riportava il grande Torino a casa precipitasse sul colle di Superga il 3 maggio del 1949. Menti aveva indossato anche la casacca dello Stabia cinque anni prima portando i campani allenati da Vasco Lenzi al titolo di campione d’Italia-liberata segnando tredici gol. Titolo conquistato ai danni della Salernitana (seconda) e Napoli (terzo), ma mai riconosciuto dalla Figc. Il Menti di Castellamare di Stabia ha una capienza di tredicimila posti. Quest’anno ha fatto registrare una media di tremilaquattrocentosessantasette spettatori a gara con un massimo di tremilanovecento nella sfida con il Pisa. A Romeo Menti sono intitolati anche gli impianti di Vicenza e di Montichiari.