Pordenone Calcio: I tifosi rispondono a Lovisa; i commenti del web

13.02.2018 10:12 di Redazione TuttoPordenone  articolo letto 725 volte
Fonte: Gazzettino di Pordenone - Dario Perosa
Pordenone Calcio: I tifosi rispondono a Lovisa; i commenti del web

Vedremo il 4 marzo, quando i ramarri sfideranno al Bottecchia l’Albinoeffe dopo 3 trasferte consecutive (Bolzano, Gubbio e Ravenna) quanto effetto avrà fatto la lettera che Mauro Lovisa ha indirizzato domenica ai tifosi neroverdi invitandoli a sostenere Colucci e la squadra nonostante gli ultimi deludenti risultati.

Da un primo esame dei commenti fatti in rete dal popolo naoniano non re Mauro non sembra aver raggiunto il suo scopo.

La fortuna (se così si può chiamare quella del tecnico di Cerignola) di Leo Colucci in questo momento è proprio quella di dover disputare tre gare lontano dal Bottecchia.

Se dovesse tornarvi con almeno 7 punti, al suo rientro troverebbe sicuramente un clima meno avverso. Abbiamo tralasciato i commenti fatti su altri siti e quelli non riportabili, non per censura, ma per decenza e ci siamo limitati a riprodurre alcuni di quelli fatti sul sito FB ufficiale del Pordenone.

Alessandro Trentin copia e incolla il cammino dei ramarri e commenta: “Questi dati valgono più di tante parole. Con Colucci torneremo in D. A mettere i soldi è il presidente e nessuno dimentica ciò che ha fatto in questi anni. Ma pretendere che i tifosi sopportino questa situazione di anticalcio e' grottesco”.

Calca la mano Riccardo Wiggo Zavagno: “Personalmente credo che i tifosi siano stufi di vedere partite in fotocopia, con scarsa grinta, solite trame sterili di gioco e atteggiamento pressoché uguale sia che si vinca che si perda”.

Non ha dubbi sulle responsabilità dell’involuzione Andrea Varaschin: “Presidente, gli uomini ci sono per fare molto meglio. Il problema è che la squadra non ha gioco, non sa stare in campo, non fa 2 passaggi di seguito. Il colpevole ha un nome solo”.

Federico Indri non accetta il confronto proposto da Lovisa col passato. “E’ facile dire di ricordarsi dov’era il Pn anni fa. Anche il Benevento non lo conosceva nessuno eppure e’ salito in A. Le società crescono, e’ normale che ora si viva di presente”.

Acido Ezio Bagnarol: “Presidente, ti lamentavi che il Bottecchia non era pieno; la gente ora viene con entusiasmo ma se continui per questa strada ho paura che perderai anche quelli che vogliono bene al Pn”.

Paolo Boer pone alternative: “Secondo me l'allenatore non è adatto per questo campionato oppure i giocatori scelti con poca esperienza non sono adatti per fare quattro azioni da goal in 90 minuti”.

Ma fra tanti critici c’è anche chi si schiera a fianco di re Mauro senza se e senza ma: “Lovisa è l'unico ad aver creduto nel PN investendoci del cash – ricorda Leandro Schizzi -: se sei contento tu Presidente siamo contenti tutti”.