Pordenone Calcio: i top player della sfida con l'Empoli

07.10.2019 09:05 di Redazione TuttoPordenone   Vedi letture
Pordenone Calcio: i top player della sfida con l'Empoli

Non esistono imprese impossibili: è una frase che Attilio Tesser usa spesso sia per motivare i suoi in prossimità di uno scontro sulla carta in salita, sia per mantenere alta la concentrazione della squadra alla vigilia di gare con avversari sempre sulla carta di caratura inferiore. L’ennesima conferma si è avuta sabato nel match che i neroverdi hanno vinto (2-0), pur privi di due uomini importantissimi come gli squalificati Strizzolo e Chiaretti, contro l’allora capolista Empoli reduce da tre vittorie consecutive. Indicare gli uomini e gli episodi chiave del successo con gli azzurri di Bucchi non è difficile.

Per quello che si è visto in campo segnaliamo nell’ordine Filippo Bandinelli, Lorenzo Maggioni, Leonardo Mancuso e Tommaso Pobega. Bandinelli ha stravolto dopo appena due minuti dal fischio d’inizio i piani di Cristian Bucchi facendosi espellere per una inutile quanto sciocca manata sul viso di Pobega. Il signor Maggioni di Lecco, arbitro contestatissimo a fine match dal clan toscano, ha generosamente concesso ai ramarri al 15’ un penalty (trasformato con la consueta glaciale precisione di Burrai) per un supposto fallo di Dezi su Misuraca. Mancuso ha invece sprecato sette minuti dopo la sua opportunità di incidere sulla sfida calciando alto sopra la traversa il tiro dagli undici metri (rigore assegnato all’Empoli per un’uscita scomposta di Di Gegorio sullo stesso attaccante milanese). Tommaso Pobega infine, al suo rientro, è stato il migliore in campo e ha pure firmato il gol del 2-0 finalizzando una splendida azione neroverde iniziata da Monachello con un colpo di tacco per Gavazzi che ha servito Ciurria a centro area azzurra; il fante ha visto arrivare Pobega e gli ha servito un pallone d’oro che Tommaso ha infilato nell’angolino basso più lontano.

Lasciando il rettangolo verde non si può dimenticare l’apporto di altri due uomini fondamentali per il conseguimento dell’importante successo sull’Empoli. Il primo è Attilio Tesser che ancora una volta ha preparato una gara perfetta. Certo, le cronache non hanno ovviamente mancato di sottolineare che il suo Pordenone è stato aiutato dal fatto di aver giocato 94’ in superiorità numerica, ma la saggezza tattica con ila quale i ramarri hanno condotto il match induce a credere che avrebbero potuto compiere l’impresa anche in undici contro undici. Del resto alla Dacia avevano già lasciato le penne Frosinone (3-0) e Spezia (1-0) e il Benevento, allora capolista, aveva dovuto frenare la sua corsa (1-1). Non solo: a Verona, nell’ultimo turno in trasferta, i neroverdi avevano strappato il pareggio (1-1) pur avendo subito ben due espulsioni. Il secondo è indiscutibilmente Mauro Lovisa. La sua filippica nel post gara di Verona contro la direzione di gara del signor Massimi di Termoli e la calorosa richiesta di maggior considerazione verso il suo Pordenone (“Mi farò sentire in Lega B: siamo piccoli ma vogliamo rispetto”) deve aver colpito nel segno. Sabato il signor Maggioni da Lecco non ha avuto la ben che minima esitazione ad esibire il rosso diretto dopo appena 120 secondi davanti al viso di Bandinelli confermando (almeno nell’occasione) che i direttori di gara non fanno distinzioni fra grandi e piccoli. Il tutto davanti a Mauro Balata, presidente della Lega B, arrivato in tribuna alla Dacia Arena per assistere al match fra Pordenone ed Empoli.

Vittoria, zona playoff per i suoi ramarri e considerazione da parte delle autorità di Lega B: re Mauro può godersi la pausa insieme a tutto il suo popolo. I ramarri riprenderanno ad allenarsi domani (alle 15 al De Marchi). Per sabato è in programma un’amichevole al Bottecchia (inizio alle 15) con la Primavera del Venezia.