Pordenone Calcio: il Fantastico 2019 neroverde, i Ramarri visti da Perosa

03.01.2020 09:22 di Redazione TuttoPordenone   Vedi letture
Fonte: Il Gazzettino di Pordenone - Dario Perosa
Pordenone Calcio: il Fantastico 2019 neroverde, i Ramarri visti da Perosa

Armadietti chiusi al De Marchi e campi deserti negli orari in cui normalmente si allenano i ramarri grandi. Grazie alla pausa di gennaio Tesser e i suoi ragazzi sono tutti in ferie. Si ritroveranno martedì 7 gennaio per iniziare la preparazione per la trasferta di venerdì 17 (prima giornata del girone di ritorno) in casa del Frosinone di Alessandro Nesta.

Occasione ideale quindi per sancire con valutazioni estremamente positive ciò che tecnico e giocatori hanno prodotto nel girone di andata della prima storica stagione in B del ramarro.

ATTILIO TESSER – Ottimo. “La perfezione non esiste” ripete sempre. Lui però ci sta portando il ramarro molto vicino. Autentico trainer sia in campo che in sede. La sua presenza ha fatto maturare tutto l’ambiente. Accomuniamo all’Attilio pure i suoi collaboratori Mark Stukelj e Andrea Toffolo.

DI GREGORIO – Molto buono. Ha collezionato 15 presenze. E’ il neoacquisto cresciuto di più agli ordini di Tesser e di Leonardo Cortiula preparatore dei portieri. Pronto per il grande salto.

BINDI – Non valutabile - La B, già conquistata e negatagli prima, non gli porta fortuna. Il Pordenone l’ha confermato, ma dopo le rime due partite si è infortunato a un ginocchio e ha dovuto lasciare il posto al più giovane Di Gregorio che poi non l’ha più mollato.

CAMPORESE – Molto buono – Tredici presenze, due gol. A Pordenone ha trovato un ambiente ideale. Ha dato sicurezza al reparto arretrato e aumentato la pericolosità dei neroverdi sui piazzati di Burrai.

BARISON – Molto buono -. Tredici presenze e due gol pure per il giovane Alberto, ora appetito di società importanti.

BASSOLI – Buono - Sei gettoni per Alessandro che quando è stato utilizzato non ha deluso.

VOGLIACCO – Buono – Otto presenze – E’ un altro dei giovani gioielli sgrezzati da Tesser. Lavorando si è guadagnato un posto da quasi titolare come centrale o esterno di difesa.

STEFANI – Non giudicabile – E’ stato chiamato in causa per soli 10 minuti. Insostituibile nello spogliatoio come capitano non giocatore.

ALMICI – Buono – 10 presenze – Un buon rinforzo per la retroguardia neroverde.

SEMENZATO – Discreto – 10 presenze. Ha condiviso con Almici e Vogliacco il ruolo di esterno destro di difesa.

DE AGOSTINI – Ottimo – 18 presenze, un gol. Ci perdoni Tesser: non ce la facciamo a dare meno del massimo al “grande vecchio”.

ZANON – Ingiudicabile – Due sole presenze. Troppo forte la concorrenza in difesa.

BURRAI – Ottimo – 18 presenze, 3 gol. Buon metronomo, perfetto sui piazzati. E’ il giocatore più invidiato dai team avversari.

POBEGA – Molto buono – 14 presenze, 3 gol. Per lui un inizio da favola. Poi è un po’ calato. Rimane prospetto interessantissimo.

MISURACA – Buono - 12 presenze, un gol. Jolly di centrocampo al quale l’Attilio non rinuncerebbe mai.

PASA – Discreto – 10 gettoni. E’ tornato in neroverde per dare il suo contributo d’esperienza e lo sta facendo.

ZAMMARINI – Discreto – 11 gettoni, un gol. Altro prezioso jolly che non lesina impegno quando gli viene richiesto.

MAZZOCCO – Discreto -10 presenze, un gol. Comunque positivo, ma da lui ci saremmo aspettati ancora di più.

GAVAZZI – Ottimo – 19 presenze, 2 gol. Il fatto che non abbia saltato nemmeno un turno testimonia la sua importanza nell’exploit neroverde.

CHIARETTI – Discreto – 10 presenze, un centro. Ha certamente dato il suo contributo. Se nel ritorno farà valere il suo talento carioca potrà essere l’uomo determinante.

CIURRIA – Molto buono – 18 gettoni, 2 gol. Nei suoi momenti meno felici Tesser l’ha difeso a spada tratta e ora lui lo ripaga.

STRIZZOLO – Molto Buono – 17 presenze, 7 gol. Autentico Aiace fra le fila avversarie. Combattente nato, ora anche prezioso goleador.

CANDELLONE – Discreto – 16 presenze, è quello che ha forse ha pagato di più il salto di categoria. Ha un girone di ritorno per dimostrare il contrario.

MONACHELLO – Sufficiente – 11 gettoni. Nemmeno un gol. Evidentemente non ha trovato in riva al Noncello quello che si aspettava, né dal team, né da lui stesso.