Pordenone Calcio: il popolo neroverde prepara la lunga festa

17.04.2019 09:54 di Redazione TuttoPordenone   Vedi letture
Fonte: Il Gazzettino di Pordenone - Dario Perosa
Pordenone Calcio: il popolo neroverde prepara la lunga festa

Non saranno quattromila come nel mitico spareggio del 1970 a Valdagno con il Trento e negli ottavi di finale di coppa Italia al Meazza di Milano con l’Inter, ma saranno comunque tanti i tifosi neroverdi che seguiranno sabato i ramarri a Gubbio.

L’ufficio stampa neroverde al momento stima che al Pietro Barbetti arriveranno almeno in quattrocento, pronti a festeggiare in trasferta la storica conquista della serie B.

Due saranno i pullman del tifo organizzato, promotori il Pordenone Fan Club Nogaredo, i Supporters e i Bandoleros. Uno sarà organizzato dalla stessa società neroverde sul quale troveranno posto i tesserati delle giovanili con rispettivi accompagnatori. In tanti però arriveranno in Umbria con mezzi propri e magari approfitteranno per festeggiare la Pasqua nella città cara a San Francesco.

La gioia per la conquista della serie B, data ormai per scontata anche se non ancora matematica, resta macchiata dall’incertezza su ciò che veramente succederà dopo l’approdo in cadetteria. Tre sono le strade che si aprono davanti a Mauro Lovisa.

La prima, auspicata dalla tifoseria neroverde, prevede l’ingresso in società di forze economiche fresche che lo affianchino nella gestione del sodalizio. In tal caso il Pordenone andrebbe a giocare al Dacia Arena di Udine in attesa della costruzione di uno stadio di proprietà nel territorio comunale. Pordenone Oggi ha pubblicato l’indiscrezione relativa a due costruttori veneti molto interessati alla realizzazione del nuovo stadio cittadino, che potrebbe vedere la luce nell’arco di 2-3 anni. La seconda prevede la cessione in toto del Pordenone a un nuovo gruppo. Anche in tal caso la società resterebbe formalmente a Pordenone e la squadra andrebbe a giocare al Dacia Arena. La terza, la più temuta, prevede il trasferimento nella Marca con la denominazione Pordenone in attesa della trasformazione definitiva del sodalizio in Treviso Calcio.

Lovisa ha detto che farà chiarezza sul futuro dei ramarri solo dopo la matematica conquista della serie B. Supporters e Bandoleros hanno deciso di dar fiducia a re Mauro.

“Dopo una settimana di polemiche sulla questione trasferimento della squadra a Treviso, con tanto di presunto cambio di nome e di colori sociali – si legge in sintesi su di un comunicato pubblicato sui rispettivi siti ufficiali - usciamo dal silenzio e portiamo la nostra posizione. Ci siamo confrontati con la società che ha ribadito la volontà di rimanere a Pordenone. L’operato della società in questi anni è stato inattaccabile e dobbiamo dargliene atto. La fiducia da parte nostra c’è e continuerà il nostro sostegno nelle prossime partite. Ribadiamo però, come già fatto nello striscione esposto a Ravenna, che come viviamo da neroverdi, moriremo da neroverdi. Colori e città sono la base del nostro credo, qualcosa di imprescindibile per andare avanti, e né ora e né mai – conclude la nota siamo disposti a farne a meno”.

Da qui la decisione di seguire i ramarri anche nella trasferta eugubina, pronti a far festa.