Pordenone Calcio: il sigillo della città ai Ramarri

23.05.2019 10:42 di Redazione TuttoPordenone   Vedi letture
Fonte: Il Gazzettino di Pordenone - Dario Perosa
Pordenone Calcio: il sigillo della città ai Ramarri

Il sigillo della città al Pordenone calcio.

Lo ha consegnato ieri mattina il sindaco Alessandro Ciriani a Mauro Lovisa, presidente dei ramarri nel corso della cerimonia che il primo cittadino ha voluto far organizzare nella sala consiliare del municipio per celebrare la storica promozione in serie B. All’evento erano presenti oltre al sindaco e al presidente della società anche l’assessore allo sport e ai lavori pubblici Walter De Bortoli, rappresentanti della giunta e del consiglio comunale, mr Attilio Tesser e il suo staff e tutta la squadra capitanata da Mirko Stefani.

Il sigillo della città – ha spiegato Ciriani - viene conferito alle personalità pordenonesi e agli ospiti di Pordenone che si sono distinti per le loro attività, opere o professioni. Abbiamo voluto consegnarlo al Pordenone nella sala consiliare – ha aggiunto il primo cittadino – per sottolineare ulteriormente la solennità della cerimonia e per portare l’abbraccio ideale di tutta la città a un gruppo che ha saputo far innamorare di sé tutti i pordenonesi. Colgo l’occasione – ha continuato Ciriani – per ringraziare il presidente Lovisa, i suoi soci, Tesser e il suo staff e tutti i giocatori. Il mister con la sua compostezza e le sue conoscenze tecnico-tattiche ha saputo plasmare una squadra compatta, capace di ripartire con ancora più determinazione anche dopo le sconfitte, rare per la verità. Un autentico esempio per i nostri giovani. Il Pordenone in serie B – ha tenuto a sottolineare Ciriani – arricchisce l’importanza di Pordenone città capoluogo. Il 30 maggio, giorno della grande festa in piazza XX Settembre, i pordenonesi sapranno dimostrare che la promozione in cadetteria è conquista non solo della squadra, ma dell’intera città. Poi ci aspetteranno giorni difficili perché per giocare in serie B i ramarri dovranno emigrare a Udine. Studieremo però – ha promesso ancora il sindaco - come intraprendere ogni strada percorribile per arrivare alla realizzazione nel nostro comune di una cittadella dello sport che sappia unire le esigenze dei ramarri e delle altre realtà sportive pordenonesi”.

La parola è passata poi a Walter De Bortoli.

Una delle prime cose che ho fatto appena insediato – ha raccontato l’assessore allo sport e ai lavori pubblici – è stata una visita al De Marchi durante la quale ho potuto vedere il lavoro straordinario che il Pordenone fa sia a livello di prima squadra che di settore giovanile. E’ nato lì l’impegno di rimodernare il centro sportivo e di mettere a disposizione della società un campo da gioco “superior”, ammirato ora da tutti. Adesso il nostro impegno – ha concluso De Bortoli – sarà quello di riportavi a casa nel più breve tempo possibile”.