Pordenone Calcio: il sindaco Ciriani, il Pordenone, la Società e lo stadio (VIDEO)

11.12.2019 09:35 di Redazione TuttoPordenone   Vedi letture
Fonte: Il Gazzettino di Pordenone - Dario Perosa
Pordenone Calcio: il sindaco Ciriani, il Pordenone, la Società e lo stadio (VIDEO)

La crescita importante del Pordenone, che alla sua prima stagione di serie B sta volando veramente alto (secondo posto alle spalle del solo super Benevento di Pippo Inzaghi) e sta destando ammirazione in tutta Italia, impone una riflessione profonda su ciò che è necessario fare per accompagnare Lovisa e soci nella loro scalata e facilitarne il compito. Se ne rende perfettamente conto Alessandro Ciriani.

Il primo cittadino è intervenuto domenica a Sport Nordest di Telepordenone per rendere note le sue intenzioni e le linee guida della sua amministrazione.

“Il Pordenone – ha premesso il primo cittadino – sta vivendo una stagione magica. La squadra è solida, costruita bene ed ha un allenatore che sa dove vuole arrivare. La posizione raggiunta in classifica è lusinghiera e, pur con la consapevolezza di non dover lasciarci prendere da facili entusiasmi correndo il rischio di fare il passo più lungo della gamba, dobbiamo essere pronti ad affiancare squadra e società nell’ambizioso percorso. Ora la vera partita che dobbiamo giocare – sottolinea Ciriani - è quella che porta al coinvolgimento di più persone possibili nel progetto Pordenone. Il presidente Lovisa e i suoi collaboratori hanno già fatto molto e speso somme ingenti per portare la squadra in serie B. Se qui non succede quello che normalmente succede in altre piazze, ovvero il coinvolgimento di imprenditori illuminati, persone che vogliono bene ai colori sociali e che comprendono le ricadute positive della crescita della squadra e della società sul nostro territorio e in particolare sul turismo, allora dovremo essere noi a muoverci. Io stesso – rivela il sindaco tifoso -, la mia giunta, alcuni amici e i soci del Pordenone, stiamo tutti contattando persone che potrebbero dare il loro apporto per il consolidamento dell’assetto societario neroverde”.

Ciriani non ha tralasciato la questione stadio. La Dacia Arena si è rivelata un autentico fortino per il Pordenone che nell’impianto di piazzale Argentina non ha mai perso, ha vinto sei partite e ne ha pareggiate due. Percorso che in altre piazze avrebbe scatenato l’entusiasmo dei tifosi e portato tanta gente allo stadio. Alla Dacia invece domenica sera nella super sfida con il Crotone c’erano soltanto 2.622 spettatori (di cui 1.387 abbonati). Confronto impietoso con i 9.155 presenti alla sfida fra Benevento e Trapani ai 7.357 di Pisa-Virtus Entella o ai 6.013 di Empoli-Ascoli. Oltre le cinquemila presenze hanno fatto registrare anche i confronti fra Spezia e Livorno e fra Pescara e Venezia. Un afflusso inferiore a quello della Dacia Arena si è registrato solo al Bentegodi (2000, dei quali un quinto lombardi) per l’incontro fra Chievo e Cremonese. Del resto l’orario (fischio d’inizio alle 21), la vigilia di un giorno lavorativo e la distanza da percorrere (un centinaio di chilometri fra andata e ritorno) non rendeva certo agevole la gita di là de l’aghe.

“Lo stadio a Pordenone va fatto – sentenzia Ciriani -. Lo dobbiamo al Pordenone Calcio al quale auguriamo traguardi ancora più ambiziosi. Insieme a Lovisa stiamo cercando privati che lo realizzino e poi troveremo lo strumento finanziario atto a remunerarli. Certo non è un compito facile: non c’è la fila di imprenditori – sorride il sindaco - pronti a mettere sul tavolo i soldi per realizzarlo. Per questo ci vorrà del tempo. Credo che dovremo seguire i ramarri a Udine almeno per un’altra stagione oltre a quella attuale. Con il presidente Lovisa ci siamo già visti più volte e – conclude Ciriani – ci troveremo ancora a gennaio per fare il punto della situazione e stabilire una potenziale tabella di marcia”.

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