Pordenone Calcio: Imputato Colucci, alzatevi!

 di Redazione TuttoPordenone  articolo letto 538 volte
Fonte: Gazzettino di Pordenone - Dario Perosa
Pordenone Calcio: Imputato Colucci, alzatevi!

Battuto, preso in giro e contestato.

Non è un grande momento per il Pordenone.

Certo, siamo lontani, come ci tiene a sottolineare Lovisa, dai giorni bui della Prima Categoria del 1991-93 e dei successivi anni spesi sui campi di periferia sino al 2008.

Nelle ultime due stagioni però l’asticella delle ambizioni di re Mauro si era alzata notevolmente.

Aspettative suffragate da due semifinali playoff consecutive per la promozione in B con Bruno Tedino in panca. Ritrovarsi oggi al nono posto, sul margine basso della zona playoff, non rappresenta un distacco dal passato remoto,ma non certo una continuità con quello recente.

Lo 0-3 subito sabato al Bottecchia nel match con il Feralpi che doveva rappresentare il risveglio del ramarro dal lungo letargo è stato un colpo durissimo.

“Io ho fatto il mio, ora ho bisogno di voi!”.

Era stato questo l’appello di re Mauro al suo popolo il giorno prima della partita con gli altoatesini. Nessuno avrebbe potuto immaginare di vederlo solo 24 ore dopo entrare sul prato del Bottecchia a metà incontro, con i suoi sotto di 3 gol, bisticciare a distanza con la “curva” in piena contestazione.

La parte più calda del pubblico pordenonese ha sintetizzato in modo colorito quello che in genere pensano anche tutti gli altri settori.

Il Pordenone di oggi è monotono, privo di carattere, senza altre soluzioni che non siano i cross dalle fasce (per attaccanti per lo più statici) o i piazzati di Burrai che, oltre a tutto, sembra aver perso la misura dei suoi lanci. In altre parole sul banco degli imputati c’è, prima di tutti, Leonardo Colucci.