Pordenone Calcio - In 7mila hanno salutato il fantastico 2019, Lovisa: “Abbiamo vinto un’altra scommessa”

31.12.2019 09:55 di Redazione TuttoPordenone   Vedi letture
Fonte: Il Gazzettino di Pordenone - Dario Perosa
Pordenone Calcio - In 7mila hanno salutato il fantastico 2019, Lovisa: “Abbiamo vinto un’altra scommessa”

“Abbiamo vinto un’altra scommessa”.

Brillano ancora gli occhi a Mauro Lovisa dopo aver visto quasi settemila spettatori alla Dacia Arena per assistere al match fra i suoi ramarri e la Cremonese. Per l’esattezza i dati ufficiali riportano seimila 856 paganti, abbonati compresi. Quasi duemila in più di quanti si augurava alla vigilia re Mauro la cui ambizione, più volte ribadita, era quella di raggiungere quota cinquemila. Certo hanno contribuito a confezionare il record l’iniziativa avviata dalla società in collaborazione con il Comitato della Federcalcio regionale, denominata “B+Day. All’opportunità di assistere all’ultimo match dell’anno a prezzo agevolato hanno aderito circa ottocento tesserati. Una grossa mano è stata data anche dal fatto che il campionato di serie A era in sosta. Si ipotizza quindi che Udine e la Sinistra Tagliamento abbiano contribuito al record con un migliaio di spettatori. Grande soddisfazione in casa neroverde ovviamente anche per aver chiuso l’anno e il girone di andata al secondo posto con 34 punti e 3 lunghezze di vantaggio sul Crotone terzo. Piazzamento che, se conservato sino a fine stagione, varrebbe la promozione diretta in serie A. Molta acqua è passata sotto i ponti dal lontano 30 settembre 2007, giorno in cui Mauro Lovisa assistette al Bottecchia al primo match del campionato di Eccellenza da freschissimo presidente neroverde. Ospite era il Tolmezzo e i ramarri (fra i quali c’erano pure Ciccio Campaner e Gianluca Birtig), guidati da Massimo Pavanel, vinsero in rimonta per 2-1 grazie ai gol di Dorigo e Godeas. Sfida alla quale assistettero 486 spettatori .

“Erano già tanti – sorride Lovisa -; io mi ricordo di aver visto il Pordenone giocare anche davanti ad appena 300 spettatori”.

Altri tempi, altri palcoscenici. Al termine della stagione i neroverdi vennero promossi in D iniziando la scalata verso il calcio dei professionisti. Un’escalation alla quale ha creduto dall’inizio solo lo stesso Lovisa che molto spesso Sergio Bolzonello, pater patriae e tifoso numero uno del Pordenone, definisce bonariamente “il visionario”. Re Mauro visionario non ha esaurito le sue ambizioni. Ora “vede” in un futuro nemmeno troppo lontano i suoi ramarri giocare in serie A in uno stadio nuovo di zecca costruito entro i confini comunali.

“Ci mancano dieci punti – riprende Lovisa - per raggiungere il nostro primo obiettivo, la salvezza. Poi – sorride di nuovo – ci divertiremo ancora di più. Siamo cresciuti tanto nel decennio che sta per finire – ricorda – e possiamo crescere ulteriormente in quello che sta per iniziare. Dico sempre ai miei figli che quando si lavora seriamente, con intelligenza e programmazione, i risultati arrivano. Noi stiamo costruendo qualcosa di importante passo dopo passo. Aver portato settemila spettatori a vedere una nostra partita è un passo importante che mi ha reso veramente felice. Voglio condividere questo mio stato d’animo con ognuno dei presenti domenica alla Dacia. A loro e a tutti i tifosi neroverdi – conclude re Mauro – faccio i miei auguri per un 2020 felice e ricco di nuove soddisfazioni”.