Pordenone Calcio - L'ex neroverde Maccan: "I Ramarri ci faranno divertire anche in B"

11.07.2019 08:33 di Redazione TuttoPordenone   Vedi letture
Fonte: Il Gazzettino di Pordenone - Dario Perosa
Pordenone Calcio - L'ex neroverde Maccan: "I Ramarri ci faranno divertire anche in B"

Chi vorrà vedere all’opera il nuovo Pordenone dovrà recarsi ad Arta Terme il 18 luglio quando (inizio alle 18) i ramarri effettueranno una sgambata con il Bordano, oppure a Tarvisio il 21 luglio (inizio alle 17) quando sosterranno la prima vera amichevole di lusso con la Spal Ferrara, o ancora di nuovo ad Arta Terme il 26 luglio per un’altra sgambata (inizio alle 18) con la Manzanese oppure il 27 luglio, al rientro dal ritiro quando i neroverdi (alle 18) andranno a far visita al Chions. Passando poi al mese di agosto il 3 saranno a Tombolo (Padova) ospiti del Cittadella (18.30) e il 7 agosto infine a Portogruaro (inizio alle 18.30, orario da confermare) contro la colonia pordenonese che vestirà nella stagione 2019-20 il granata nel campionato di Eccellenza del Veneto.

Agli ordini di Andrea De Cecco ci saranno infatti tante vecchie conoscenze della Destra Tagliamento quali Battiston, Serrago, Bertoia, Zamuner, Facca, De Anna, Giglio, Mason e, pezzo pregiato della collezione, Denis Maccan.

Confesso – sorride Maccan – di aver sentito un brivido quando mi hanno comunicato che il 7 agosto avremmo incontrato il Pordenone. Spero, anzi farò proprio di tutto, per esserci”.

Il re leone ha lasciato infatti il Tamai per motivi di lavoro.

“Sì – conferma – e mi è dispiaciuto, ma i miei impegni di lavorativi diventano sempre più pressanti e sono spesso in viaggio. Non avrei potuto garantire la mia presenza agli allenamenti pomeridiani. Al calcio però non riesco a rinunciare e a Portogruaro credo di aver trovato il giusto compromesso, in una società che ha ambizioni di crescita”.

Denis non ha certo dimenticato l’esperienza in neroverde, soprattutto la stagione 2013-14, quella del salto in serie C con Parlato in panchina, quando i suoi gol furono determinanti nella gara della matematica promozione ad Este e nella finalissima della poule scudetto con la Lupa Roma che consentì ai ramarri di fregiarsi del titolo di campioni d’Italia dilettanti.

“Ricordo sempre volentieri quei momenti – riprende Maccan -. Quella che hanno scritto i neroverdi nella passata stagione con la conquista della serie B per la prima volta è stata una grande pagina di storia neroverde, ma anche noi ne scrivemmo una bella e importante. Mi ricordo ancora la festa del popolo neroverde al nostro rientro da Este”.

A proposito di festa-promozione, Denis non c’era fra gli ex ramarri in quella organizzata in piazza XX Settembre lo scorso maggio.

“Già – annuisce il leone – e mi è dispiaciuto tantissimo. Ero in Cina per lavoro, ma idealmente ero lì a gioire con gli altri ex”.

Denis ha conosciuto la serie B nella sue tre stagioni a Brescia (2006-7, 2008-9 e 2011-12).

E’ tutto un altro campionato – afferma -. Da quello che sto vedendo però il Pordenone si sta attrezzando bene. E’ stata confermata l’intelaiatura della scorsa stagione e sono stati arrivati profili giovani di valore. L’obiettivo principale sarà sicuramente la conservazione della categoria, ma con Tesser in panca, artefice principale della promozione, sono certo che ci sarà da divertirsi anche in B”.

Il re leone non trascura il problema stadio che costringerà i ramarri a giocare anche le gare in casa in “trasferta” alla Dacia Arena di Udine.

Sarà sicuramente un problema - premette – farsi 50 chilometri all’andata e 50 al ritorno per andare a tifare neroverde, ma l’entusiasmo per la prima volta in serie B sarà più forte del disagio. A Udine andranno in tanti e qualche volta – promette -, visto che i ramarri giocheranno di sabato, se gli impegni di lavoro me lo permetteranno, ci sarò anch’io”.