Pordenone Calcio - L'Ex Tedino: "E' un Pordenone che darà soddisfazioni"

03.11.2018 10:35 di Redazione TuttoPordenone  articolo letto 295 volte
Fonte: Il Gazzettino di Pordenone - Dario Perosa
Pordenone Calcio - L'Ex Tedino: "E' un Pordenone che darà soddisfazioni"

“Cosa faccio? Fino al 30 giugno non posso far altro che stare fermo perché sono sotto contratto con il Palermo”.

Bruno Tedino, sicuramente uno dei tecnici più amati dal popolo neroverde, non gradisce le ferie lunghe alle quali lo ha costretto Maurizio Zamparini paron dei rosanero.

“Infatti – sorride amaro il tecnico di Corva – studio, mi aggiorno, guardo gli altri lavorare e rosico. Ho visto Pordenone-Vicenza, il match di campionato, non di coppa e ho visto un buon Pordenone”. Già, ma ultimamente il buon Pordenone sembra essersi inceppato. Ha perso in casa domenica scorsa con la Fermana (0-1) e mercoledì, sempre al Bottecchia, in coppa con il Vicenza (ancora 0-1). “Il mio giudizio – riprende Tedino – non cambia. Quella con la Fermana – spiega il suo concetto – era una gara difficile da gestire e risolvere proprio per la predisposizione alla difesa a oltranza dei canarini. Uno scivolone ci può stare. Il match di coppa, giocato con tanti giovani, non fa testo”.

La trasferta di domani a San Benedetto però, dopo due stop di fila, diventa meno agevole.

“Giocare al Riviera delle Palme non è mai facile – fa notare Tedino -. Il pubblico è caldo e si fa sentire. Non bisogna accusare emozione. Stefani e compagni hanno tutta l’esperienza per non farsi intimorire. La squadra dovrà mantenere le sue caratteristiche e giocare come sa: con personalità, iniziativa e pressione costante. Tesser – ribadisce la sua stima per il collega – ha giocato e allenato in campi di tutta Italia. Saprà certamente dare i giusti consigli ai suoi ragazzi”.

Delle undici partite ufficiali sin qui disputate (comprese quelle di coppa) i ramarri solo in un’occasione sono riusciti a rientrare negli spogliatoi senza aver subito nessun gol (Pordenone-Vecomp Verona 1-0). Complessivamente ne hanno incassati 9, uno di media a partita. Un po’ troppi forse per puntare veramente in alto.

“Ne hanno segnati però 13 – ribatte Tedino –. Tesser ha impostato una squadra votata all’attacco, filosofia che condivido. Ho sempre detto: non è importante subire pochi gol, importante è farne sempre uno in più degli avversari. Tesser ha costruito una squadra propositiva in cui tutti possono andare a segno – riprende Bruno -. Lo testimonia il fatto che già sette giocatori sono andati in gol (Candellone 4, Germinale, Burrai e Barison 2, Magnaghi, De Agostini e Semenzato 1, ndr). Questo è un Pordenone che darà soddisfazioni – profetizza Tedino -. Potrà avere dei momenti di flessione come tutte le altre squadre, ma alla fine – è convinto il Bruno tifoso – sarà lì, assieme alle migliori, a giocarsi quella promozione in B che è l’obiettivo di Mauro Lovisa, di tutta la società e – conclude – di tutto il popolo neroverde”.