Pordenone Calcio: l'ira di Re Mauro

01.10.2019 09:11 di Redazione TuttoPordenone   Vedi letture
Fonte: Il Gazzettino di Pordenone - Dario Perosa
Pordenone Calcio: l'ira di Re Mauro

Non è il risultato maturato al Bentegodi che ha fatto arrabbiare Mauro Lovisa. Il pareggio (1-1) in casa di un Chievo reduce da undici stagioni di fila in serie A è più che accettabile per una matricola come il Pordenone. Ciò che ha fatto scattare la reazione post gara del numero uno neroverde sono state le due espulsioni di Strizzolo e Chiaretti e ancora di più l’atteggiamento tenuto, a suo dire, dal signor Massimi di Termoli durante tutto l’incontro nei confronti di De Agostini e compagni. Non ha aspettato molto a esprimere il suo disappunto facendo pubblicare subito al termine della gara sulla pagina ufficiale del Pordenone un tweet dal tono chiaro e diretto.

"Al di là degli errori tecnici che possono capitare – ha spiegato poi Lovisa – l’arbitro ha tenuto un atteggiamento negativo, di sfida, nei confronti dei nostri ragazzi. Non è giusto: c’è bisogno di collaborazione, non di sfida. Così facendo ha rovinato la partita. Ha fatto degli errori incredibili – rincara la dose -, basta riguardare le immagini per rendersene conto”.

Lovisa si riferisce probabilmente in particolare al secondo giallo che il signor Massimi ha sbattuto davanti al naso di Chiaretti al 58’ per una manata ai danni di un avversario che probabilmente ha visto solo lui. Giallo fatto seguire da un rosso che ha lasciato il Pordenone addirittura in nove per quasi quaranta minuti. Pochi minuti prima (51’) infatti Massimi, con il Pordenone in vantaggio per 1-0, aveva espulso con la stessa modalità Strizzolo. Espulsione seguita subito dal pareggio clivense firmato da Djordjevic. Fuori i due che avevano propiziato il vantaggio neroverde (cross di Chiaretti, testa di Strizzolo), i ramarri hanno resistito eroicamente agli attacchi dei gialloblu per tutto il resto del match comportandosi da squadra matura, plasmata a immagine e somiglianza del suo costruttore Attilio Tesser che ha provveduto subito a tre correzioni (Vogliacco per Gavazzi, Ciurria per Monachello e Zammarini per Burrai) per riassettare la disposizione a far mantenere il giusto equilibrio anche in inferiorità numerica.

“Sì, i ragazzi sono stati bravi – ha concordato ovviamente Lovisa -, ma rimane il fatto che queste cose non possono e non devono succedere. E’ vero che noi siamo una piccola società, ma meritiamo ugualmente rispetto. Sosteniamo uno sforzo economico e di gestione importante e non è giusto essere trattati in questa maniera. Porterò la questione in Lega B – ha affermato re Mauro - e ne parlerò pure con il presidente Balata”.

E’ giusto che Lovisa si faccia sentire anche se non si capisce come il possa essere “risarcito” per le sviste del signor Massimi. La storia insegna che ciò che decidono i direttori di gara e ciò che scrivono sui loro referti è legge. Resta dunque il fatto che in occasione del match di sabato 5 ottobre alla Dacia Arena con la capolista Empoli (inizio alle 15) Tesser dovrà fare a meno di Chiaretti e Strizzolo che verranno inesorabilmente squalificati. Sicuramente due assenze pesantissime, ma Tesser ha ampiamente dimostrato di saper reagire a qualsiasi guaio. Il mister metterà sicuramente in campo una formazione in grado di farsi valere anche contro la corazzata toscana.

Ciò che conta infatti nella squadra plasmata a sua immagine e somiglianza è la determinazione con la quale De Agostini e compagni affrontano ogni impegno e ogni avversario. In questo il Pordenone ha dimostrato di essere già ampiamente da serie B. E su questo atteggiamento costruirà il rispetto e la stima che gli sono dovuti.