Pordenone Calcio: la prodezza di Jack

12.03.2019 17:09 di Redazione TuttoPordenone  articolo letto 347 volte
Pordenone Calcio: la prodezza di Jack

Fantastico segnare un gol dopo appena tre minuti della gara più importante della stagione come ha fatto Leonardo Candellone domenica sera al Rocco contro la Triestina. Altrettanto fantastico trasformare un calcio di rigore con estrema sicurezza spiazzando il portiere avversario come ha fatto Salvatore Burrai in chiusura (44’) della prima frazione del super derby. Parare però un tiro dal dischetto allo specialista Pablo Granoche in avvio di ripresa (49’), raffreddando i bollenti spiriti dei muli al rientro dall’intervallo è un’emozione che non ha eguali, anche per uno come Jack Bindi, arrivato a Pordenone per ripetere il percorso vincente, con promozione finale in B, effettuato la scorsa stagione a Padova.

“Già parare un rigore in condizioni normali – sorride Jack – è una bella impresa. Riuscire a farlo in una gara determinante come quella che abbiamo giocato a Trieste è stato fantastico a livello personale e credo possa avere valenza importante per la storia di questo campionato. Sapevamo che, sotto di due gol, i rossoalabardati sarebbero rientrati in campo dopo l’intervallo con la bava alla bocca. Così è stato. Il rigore a loro favore è stato quasi una logica conseguenza. Se lo avessero trasformato, così, subito, la gara sarebbe veramente potuta cambiare”.

Giudizio condiviso da Attilio Tesser.

“La Triestina ha premuto molto nella ripresa - ha detto il tecnico dei ramarri – e ancora di più dopo il gol realizzato al 75’ da Costantino. Se i muli avessero accorciato subito dopo il rientro dall’intervallo per noi sarebbe stata molto più dura. Bravissimo Jack a neutralizzare il tiro di uno come Granoche che dal dischetto non sbaglia mai”.

Dieci punti di vantaggio a otto gare dal termine sono un vantaggio importante. Quasi incolmabile.

“Ci siamo parlati nello spogliatoio – rivela Bindi – prima della partita arrivando alla conclusione che, comunque fosse finita, la storia del campionato non sarebbe terminata al Rocco. Ora, a gara giocata e vinta, dobbiamo essere bravi a continuare a pensare allo stesso modo. Abbiamo ancora otto turni da disputare. Quella con il Monza del posticipo di lunedì non sarà meno difficile del derby. Contro una squadra con tanti elementi di categoria superiore – indica la strada Jack – dovremo dimostrare tutta la nostra maturità”.