Pordenone Calcio: la profezia del super tifoso Alessandro Trentin

22.11.2019 09:17 di Redazione TuttoPordenone   Vedi letture
Fonte: Il Gazzettino di Pordenone - Dario Perosa
Pordenone Calcio: la profezia del super tifoso Alessandro Trentin

Fra il popolo neroverde presente domani pomeriggio alla Dacia Arena ci sarà sicuramente anche Alessandro Trentin che ha prontamente sostituito il bandierone che gli era stato rubato. Un bandierone che veniva considerato una sorta di portafortuna nella passata stagione perché quando lui lo srotolava era certo che il Pordenone (mai sconfitto lontano dal Bottecchia) avrebbe portato a casa un risultato positivo. Alessandro infatti non ha mancato una trasferta della splendida cavalcata neroverde del 2018-19.

“Già – annuisce -, grande quella al Rocco di Trieste (2-1, ndr) che è stata la vera chiave di volta del percorso che ci ha portato in serie B”.

Nel dopo partita di Pordenone-Giana Erminio dello scorso campionato (29 aprile, 3-1 per i ramarri e promozione matematica) il bandierone gli venne rubato. I superstiziosi sostengono che le difficoltà dei ramarri in trasferta di questo inizio stagione (sconfitte pesanti a Pescara e a Castellamare di Stabia, entrambe per 2-4) erano dovute in larga parte alla mancanza del bandierone porta fortuna. A Venezia e a Chiavari però Alessandro era regolarmente al suo posto sugli spalti, rigorosamente munito di nuova bandiera e i risultati si sono visti: prima vittoria esterna al Penzo (2-1) e buon pareggio al Gastaldi (1-1).

Trentin crede nel valore scaramantico del suo vessillo, ma non è superstizioso visto il suo nuovo pronostico che fa sul piazzamento dei ramarri al termine della loro prima stagione in serie B.

“Dove arriverà il Pordenone alla fine di questo primo campionato in cadetteria? Sicuramente in serie A! Avevo pronosticato i ramarri in B già durante il precampionato dell’estate 2018. Adesso – continua il supertifoso neroverde – li vedo già nella massima serie. Ho grande fiducia in Mauro Lovisa, in tutta la società, nei ragazzi vecchi e nuovi della rosa e in Attilio Tesser. Mi conforta poi il precedente del nostro mister che ha già fatto fare il doppio salto dalla C alla A al Novara. Sensazioni positive mi sono arrivate pure dalla sponsorizzazione Omega (ora la holding di Quarto d’Altino è entrata pure in società, ndr) contemporanea a quella fatta dal gruppo a Ferrara in serie A con la Spal: un chiaro segno del destino. Troppo ottimista? Mi accusavano di esserlo – ricorda sorridendo Alessandro – anche un anno fa. Poi – strizza l’occhio – hanno dovuto ricredersi tutti”.