Pordenone Calcio - L’avversario, il Lecce di mister Roberto Rizzo: una squadra pensata per vincere sempre

 di Redazione TuttoPordenone  articolo letto 362 volte
Fonte: LecceNews24.it - Giulio Serafino
Pordenone Calcio - L’avversario, il Lecce di mister Roberto Rizzo: una squadra pensata per vincere sempre

Una squadra costruita per vincere.

È questo il Lecce che sabato sera sarà di scena al ‘Bottecchia’ di Pordenone per il terzo turno eliminatorio di TIM Cup. Una compagine che sta cercando di risalire la china verso il calcio che conta da anni e che adesso non ha più voglia di fallire il suo obiettivo. Inseriti nel Girone C della Serie C, i giallorossi guidati dal tecnico salentino doc Roberto Rizzo vedono i favori del pronostico ai nastri di partenza della nuova stagione: il gruppo è rimasto sostanzialmente lo stesso costruito un anno fa dal Direttore Sportivo Mauro Meluso che, dopo aver fallito la promozione diretta prima sotto i colpi di un irresistibile Foggia, poi alla lotteria dei rigori di Alessandria ai playoff, è stato rimpinguato con alcuni innesti di assoluta qualità in tutte le zone del campo.

Per la gara di Coppa Italia, il Lecce arriva decisamente in uno stato di salute più che discreto e sulle ali di un entusiasmo dovuto ai due successi nelle prime uscite ufficiali della stagione: nella competizione della Coppa nazionale, infatti, i salentini hanno dapprima superato in casa i dilettanti della Ciliverghe Mazzano, poi battuto - la scorsa settimana - la più blasonata Pro Vercelli grazie a una doppietta di Matteo Di Piazza.

Proprio Di Piazza è uno degli ultimi arrivati, arrivato che dare maggiore consistenza a un attacco già letale di per sé. Caturano, Torromino, Pacilli, Lepore e Turchetta (adesso già in partenza in virtù della regola sugli over), compongono un reparto offensivo da paura che, insieme all’ex foggiano, si candida ad “ammazzare” il prossimo torneo.

Sabato però sarà difficile vedere all’opera Mario Pacilli che, raggiunto negli ultimi allenamenti da una distorsione alla caviglia, non verrà rischiato.

Le doti non mancano nemmeno negli altri reparti: in porta c’è Filippo Perucchini, oramai salentino d’adozione, mentre a comporre la difesa ci saranno i terzini Simone Ciancio e Luca Di Matteo, mentre i centrali saranno Ciccio Cosenza, uno degli idoli della tifoseria giallorossa, e il neo acquisto Antonio Marino.

Elementi di assoluta affidabilità, senza dimenticare dei ricambi di tutto rispetto. Un nome su tutti: il difensore centrale Mirko Drudi che già dallo scorso anno ha ben impressionato la piazza.

Ma è il centrocampo il punto forte del Lecce: nella zona nevralgica del campo, infatti, i giallorossi pullulano di qualità. Alla vecchia guardia composta da Andrea Arrigoni, Marco Mancosu e Pedro Costa Ferreira, si è aggiunto da pochissimi giorni Marco Armellino, proveniente dal Matera, e vero colpo di mercato. Un centrocampo che farebbe invidia a mezza Serie B e che adesso mette in crisi mister Rizzo sulle scelte da compiere.

Contro i ramarri, tuttavia, potrebbe non esserci il portoghese Costa Ferreira, alle prese con alcuni acciacchi muscolari rimediati a Vercelli, e al suo posto è pronto il bulgaro Radoslav Tsonev.

Nel 4-3-3, insomma, le doti tecniche del centrocampo giallorosso di certo non mancano. Completeranno lo scacchiere pugliese i tre attaccanti: data per scontata la presenza di capitan Checco Lepore come esterno destro, per Rizzo c’è il rebus Di Piazza. Il bomber siciliano ha fatto vedere buone cose come esterno sinistro, ma si è rivelato letale come prima punta: l’allenatore giallorosso potrebbe preferirlo ancora a Sasà Caturano, oppure riposizionarlo nella zona mancina al posto di Giuseppe Torromino.