Pordenone Calcio - Lovisa: "Ci mancano almeno tre punti”

06.11.2018 09:37 di Redazione TuttoPordenone  articolo letto 580 volte
Fonte: Gazzettino di Pordenone - Dario Perosa
Pordenone Calcio - Lovisa: "Ci mancano almeno tre punti”

Fuga rientrata, eliminazione dalla coppa e primato perso: il tutto in appena 8 giorni. E’ stata una settimana nera per il Pordenone. Domenica 28 ottobre i ramarri si sono fatti battere in casa dalla Fermana che ha ridotto a una sola lunghezza lo svantaggio dalla capolista neroverde. Mercoledì 1 novembre il Pordenone Due si è fatto eliminare dalla coppa Italia di serie C, sempre al Bottecchia (0-1), dal Lanerossi Vicenza. Domenica scorsa infine il pareggio a San Benedetto del Tronto (2-2) è costato il primato, lasciato nelle mani dei canarini di Destro che hanno liquidato il Teramo (2-0) e scavalcato i neroverdi (19 punti in classifica) portandosi a quota 20. Ci sarebbero tutte le ragioni per perdere il buonumore accumulato nel primo mese e mezzo di campionato.

Invece Mauro Lovisa mantiene l’ottimismo e la fiducia in Tesser e negli uomini messigli a disposizione.

“Siamo ancora lì – re Mauro spiega la sua immutata convinzione -, a un passo dal primo posto. Non cambia nulla. Indubbiamente c’è stata una flessione, ma solo nei risultati, non nel rendimento della squadra che ha chiuso in crescendo sia il match con la Fermana che quello con la Sambenedettese. Lasciamo stare la coppa che è stata un discorso a parte per la scelta fatta da Tesser e da me condivisa di far giocare quanti più giovani possibile. Il nostro obiettivo è rimanere nelle prime posizioni quanto più a lungo possibile. Magari – strizza l’occhio Lovisa – anche sino alla fine”.

Re Mauro non manca di sottolineare i torti arbitrali subiti nelle ultime due gare di campionato.

Con la Fermana – ricorda – è stato annullato un gol regolarissimo a Magnaghi e ci è stato fischiato contro un rigore (presunto fallo di Stefani su Comotto) molto dubbio. A San Benedetto è stato ignorato un fallo in area rossoblu grande come una casa su Candellone. Posso comprendere che in certe situazioni dubbie ci possano essere valutazioni diverse, ma quando le cose sono chiare non capisco come si possa ignorarle. Se ci fosse stato dato tutto ciò che a mio avviso ci spettava – sibila Lovisa - ora avremmo almeno tre punti in più”.

Posta l’attenzione sui fattori esterni che hanno contribuito a rallentare la corsa dei ramarri Lovisa non tace i fattori interni. Ci sono giocatori che non stanno rendendo meno di quanto era lecito aspettarsi e si tratta di colonne della squadra. Al Riviera delle Palme Tesser ha lasciato negli spogliatoi Stefani e Berrettoni e subito dopo ha richiamato in panca anche Semenzato.

“Ci vuole coraggio – evidenzia Lovisa – per fare a meno di “monumenti” come quelli. Attilio lo ha avuto e ha avuto ragione perché con i nuovi innesti (Bassoli, Germinale e Florio) la squadra è cambiata nell’atteggiamento, ha ritrovato cuore, carica agonistica e convinzione riagguantando il pareggio”.

Match riequilibrato grazie ai gol di Ciurria e di un intramontabile De Agostini, sicuramente l’elemento col maggior rendimento nel corso della passata stagione e durante l’inizio di quella attuale.

“Stefani, Berrettoni e Semenzato – riprende il numero uno neroverde - restano giocatori importantissimi per la nostra causa. Stanno subendo un momento di flessione di rendimento. Torneranno ai loro livelli – è certo Lovisa - già nel Monday Night del 12 novembre con la Triestina”.