Pordenone Calcio: Lovisa e lo spirito di Naon

04.02.2019 09:45 di Redazione TuttoPordenone  articolo letto 429 volte
Fonte: Gazzettino di Pordenone - Dario Perosa
Pordenone Calcio: Lovisa e lo spirito di Naon

“Ho rivisto il cuore neroverde e questo mi rende fiducioso”.

Lo scivolone con il Rimini (1-2) aveva evidentemente preoccupato Mauro Lovisa ben più di quanto aveva lasciato trapelare nel corso della passata settimana. La vittoria di sabato (2-0) nel big match della quinta giornata fra prima e seconda (Imolese) del girone B lo deve aver tranquillizzato. Il suo Pordenone si è rimesso subito in corsa, ha allontanato il pericolo emiliano e ha mantenuto i 9 punti di vantaggio sulla Triestina, di nuovo immediata inseguitrice. Il febbraio neroverde si è aperto nel migliore dei modi. Le avversarie più pericolose sono lontanissime: la Feralpisalò sta 12 punti sotto i ramarri, il Monza di Berlusconi e Galliani 13, il Vicenza 15, la Ternana 18 pur con 2 gare da recuperare. Il popolo di re Mauro sta già preparando la più grande festa verdenera della centenaria storia naoniana.

“Era importante – ha sottolineato Lovisa – ritrovare subito lo spirito di squadra che ci aveva contraddistinto dal ritiro di Arta Terme sino al match con il Rimini affrontato con atteggiamento molle. Con l’Imolese ho rivisto nel comportamento dei ragazzi cattiveria agonistica e vera voglia di vincere. Erano tutti pronti alla battaglia. Candellene l’esempio più calzante. Leo non ha segnato, ma ha lottato come una belva su tutti i palloni. Un autentico leone. E poi – sorride il numero uno neroverde al ricordo – mi è piaciuta l’esultanza esuberante di De Agostini dopo il gol. Michele (giunto al suo quinto centro stagionale, ndr) è un autentico trascinatore, sia per i compagni in campo che per i nostri supporters”.

A proposito del pubblico del Bottecchia: anche sabato solo 1450 paganti, abbonati compresi, per una sfida che opponeva, dati alla mano, le due principali forze del girone.

“Sì, ma tutti “ultrà” – sorride ancora re Mauro -. Hanno incitato la squadra dal primo all’ultimo minuto. Hanno capito che stiamo facendo qualcosa di importante e condividono in pieno i nostri obiettivi e le nostre ambizioni”.

Nove punti di vantaggio sulla seconda, ben 18 su quella Ternana (le fere hanno fatto un solo punto nelle ultime 4 partite) che, secondo i pronostici della vigilia, avrebbe dovuto vincere il girone in carrozza. I ramarri già una zampa in serie B.

“Sono ottimista – afferma Lovisa -, fiducioso perché ho visto una squadra determinata e in ottime condizioni, ma – anche lui evidentemente è stato contagiato dalla prudenza di Tesser – mancano ancora 14 partite. Noi non dobbiamo pensare alla classifica. I ragazzi devono concentrarsi unicamente sull’avversario di turno da affrontare con lo stesso spirito esibito contro l’Imolese. Sono nel calcio sin da quando ero bambino – conclude il nuovo re Mauro – e ne ho viste di tutti i colori. Fiducia sì, presunzione no. Adesso ci aspettano scontri diretti importanti e dobbiamo affrontarli con grande concentrazione”.